“Un caffè normale... te lo servo proprio io!”, i ragazzi Ashas camerieri per un giorno

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Sabato 26 ottobre, i ragazzi dell’Ashas Onlus aspettano tutti dalle 8.30 alle 12.30, presso il 451Cafè in corso Matteotti n. 41 (il bar al piano terra del Residence Gattinara). Per un giorno saranno proprio loro i camerieri per l’iniziativa “Un caffè normale... te lo servo proprio io!”.
«Si tratta della seconda volta che organizziamo questo evento – spiega la responsabile dell’associazione Erika Quaglia – perché, con le attività ed i laboratori del nostro Centro, stiamo portando avanti un percorso incentrato sulle autonomie ed abilità dei nostri ragazzi. E vogliamo far vedere i risultati che hanno raggiunto anche grazie alla disponibilità di Francesco, il gestore del 451Cafè che ci ospiterà nuovamente».
L’articolo 27 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, dedicato a lavoro ed occupazione, riconosce il diritto delle persone con disabilità al lavoro, includendo in ciò l’opportunità di mantenersi attraverso la propria attività lavorativa e la libertà di scelta all’interno di un ambiente inclusivo ed accessibile. Lavorare è, per ogni persona, un diritto-dovere che assume un valore fondamentale non soltanto dal punto di vista prettamente economico e remunerativo, ma anche per le sue implicazioni sociali e psicologiche, con impatto determinante sulla qualità della vita. Un efficace inserimento lavorativo può essere importantissimo per le persone con disabilità per accrescere il proprio senso di autoefficacia, autostima ed autorealizzazione, orientare le proprie attività verso qualcosa di “utile” e “produttivo”, potenziare le proprie competenze e l’autonomia, promuovere l’arricchimento personale, relazionale, ed al tempo stesso rappresenta uno dei passaggi fondamentali e centrali nel processo di inclusione sociale.
L’incasso della giornata relativo alle consumazioni sarà devoluto all’Ashas Onlus per il progetto di restyling del pulmino. Sarà inoltre possibile acquistare un libro direttamente sul posto, vista la presenza della libreria permanente sempre gestita dall’associazione.


