Risoluzione consensuale del contratto in casa Atletico Racconigi

Dopo poco più di un anno il classe 1997 cambia aria
18 Ott 2024   ,

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Matteo Bosio (con la maglia rossa) abbracciato a Francesco Pisano durante i festeggiamenti per la vittoria della Prima Categoria 2023/24

Matteo Bosio (con la maglia rossa) abbracciato a Francesco Pisano durante i festeggiamenti per la vittoria della Prima Categoria 2023/24

Dopo poco più di un anno di "matrimonio", si dividono le strade di Matteo Bosio e l'Atletico Racconigi. Il centrocampista classe 1997 era arrivato ai piedi del Castello Reale nell'estate del 2023, in qualità di primo rinforzo dopo la retrocessione dei blugranata dalla Promozione: in Prima Categoria (2023/2024), l'ex Saluzzo ha collezionato moltissime presenze e ha fornito un importante contributo alla vittoria del titolo e al ritorno, dopo un solo anno, del Racconigi nel campionato di Promozione.

Adesso, però, è giunto il momento della separazione: a causa di qualche acciacco fisico di troppo e dell'elevata concorrenza nel ruolo, Bosio in questa stagione non è mai sceso in campo. Di qui, la scelta di risolvere in maniera consensuale il contratto coi racconigesi.

«Sei stato il mio primo “acquisto” dopo una stagione difficilissima. Hai contribuito a riportare l’Atletico dove meritava con tanta umiltà dando sempre tutto!  - le parole del direttore sportivo Francesco Pisano su Facebook - Ci siamo abbracciati e abbiamo gioito insieme quel pomeriggio dove avevamo gli occhi commossi per aver raggiunto Tutti insieme il nostro traguardo. Con gli stessi occhi lucidi ci hai salutato perché non è mai facile lasciare un posto dove si sono vissute emozioni forti! In questi anni ho salutato in silenzio tanti giocatori che col tempo sono diventati amici,con te invece ci tengo a salutarti in pubblico e ringraziarti per quello che mi hai trasmesso,un trattore in campo con un cuire buono fuori! Sei l’esempio del ”prima l’uomo e poi il calciatore”. Grazie Matte a presto!!!!».
Per il giocatore, dunque, è tempo di ripartire verso una nuova meta e una nuova parentesi sportiva. Ma non prima di aver raccolto tutto l'amore possibile dalla piazza di Racconigi.

di Alessio Bessone