Sabato e domenica si votano Regione ed Europa: come e cosa si vota

È tempo di elezioni regionali ed europee
07 Giu 2024   

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Sabato 8 e domenica 9 giugno i cittadini sono chiamati per le elezioni regionali ed europee.

La scheda verde delle elezioni regionali

La scheda verde delle elezioni regionali

Elezioni Regionali

Nel corso del fine settimana di voterà per eleggere il presidente della Regione e il Consiglio regionale, scheda verde. È possibile votare sabato dalle 15 alle 23 e domenica dalle 7 alle 23, presentandosi al seggio con un documento d’identità valido e con la tessera elettorale (chi l’avesse completata o smarrita, può richiederne un duplicato in Comune).
Come si vota

Premessa. Ci sono due tipi di liste: quella “regionale”, il cui simbolo si trova accanto al nome del candidato presidente; quelle “circoscrizionali” (diremo “provinciali” perché la circoscrizione coincide con la provincia), i cui simboli si trovano allineati nella colonna a fianco del candidato presidente che sostengono.
Per votare ci sono diversi modi, che riassumiamo (i casi sono molti: si può anche vedere il video inquadrando il codice qr nel riquadro verde a fondo pagina).
1. Si può votare solo per il candidato presidente segnando il simbolo della lista regionale o il nome del candidato presidente. Il voto si intende espresso solo per la lista regionale e per il candidato presidente, ma non si trasferisce ad alcuna lista provinciale collegata.
2. Si può votare per una lista provinciale, segnando il corrispondente simbolo, e segnare anche il simbolo della lista regionale o il nominativo del candidato presidente collegato. Il voto è attribuito al presidente, alla sua lista regionale e alla lista provinciale scelta.
3. Si può votare per una lista provinciale, segnando il corrispondente simbolo (con la possibilità di dare fino a due preferenze: si veda il paragrafo successivo). Il voto è attribuito anche alla lista regionale collegata e al relativo candidato presidente.
4. Voto disgiunto: si può votare tracciando un segno sul simbolo di una lista provinciale (con la possibilità di dare fino a due preferenze: si veda il paragrafo successivo) e un altro segno sul nominativo o sul simbolo del candidato presidente NON collegato alla lista provinciale votata. Il voto in questo caso è attribuito sia alla lista provinciale prescelta che al candidato presidente votato ed alla sua lista regionale.

Le preferenze

Se si vuole, si possono dare fino a due preferenze nella lista provinciale prescelta scrivendo il cognome, oppure il nome e il cognome, sulle righe tracciate alla destra del simbolo della lista provinciale stessa. Attenzione: le preferenze devono essere di sesso diverso: uomo/donna o donna/uomo, pena l’annullamento della seconda.

La scheda grigia per le elezioni europee

La scheda grigia per le elezioni europee

Elezioni Europee

Tutti i cittadini maggiorenni degli Stati membri dell’Unione europea sono chiamati a scegliere i rappresentanti del Parlamento europeo. Si vota sabato 8 giugno dalle 15 alle 23 e domenica 9 giugno dalle 7 alle 23, presentandosi al seggio con un documento d’identità valido e con la tessera elettorale (chi l’avesse completata o smarrita, può richiederne un duplicato in Comune). La legge elettorale è proporzionale; l’Italia è divisa in 5 circoscrizioni. Nella nostra, il Nord-Ovest, la scheda è grigia.
Chi e che cosa eleggiamo

Il Parlamento europeo da giugno sarà composto da 720 deputati. Il numero di eurodeputati per ogni Paese è approssimativamente proporzionale alla popolazione; l’Italia ne elegge 76.

Come si vota

Si vota tracciando un segno sul simbolo della lista scelta. Se lo si desidera, sulle righe a fianco, si possono scrivere fino ad un massimo di tre cognomi (o nomi e cognomi) di candidati della stessa lista. Attenzione! Le tre preferenze devono essere di sesso diverso: un uomo e due donne o due uomini e una donna (nel caso si vogliano dare solo due preferenze vale la stessa regola: un uomo e una donna).

Non c’è il voto disgiunto

Le tre preferenze devono appartenere alla lista che si è deciso di votare (non si possono dare preferenze a candidati di liste diverse da quella che si è votata).

L'ordine di scrutinio alle schede

Domenica, alla chiusura dei seggi (ore 23), verranno scrutinate subito le schede delle europee. Lunedì, dalle 14, toccherà alle schede delle regionali e infine a quelle delle comunali.