Nemmeno Racconigi viene esentata dall'aumento della Tari

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Il Consiglio comunale di Racconigi ha varato l'aumento Tari, la tassa rifiuti, dovuto per lo più all'aumento dei costi per via dell'inflazione: più 9,6% per le utenze domestiche e più 12% per le utenze non domestiche (le attività produttive).
«La conferma degli aumenti è arrivata nei giorni scorsi con la ricezione da parte del Consorzio Sea - l'ente territorialmente competente per la definizione dei costi del servizio - dell'aggiornamento biennale del Piano economico-finanziario (Pef) 2024-25, elaborato sulla base delle indicazioni pervenute dall'Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) - ha riferito in Consiglio il sindaco Valerio Oderda -. Non possiamo in ogni caso far altro che prendere atto di questo aumento che dipende in larga parte dal recupero dell'inflazione stabilito dall'Arera (+7%), anche in considerazione del fatto che le spese nel 2023 non erano state oggetto di adeguamento. Purtroppo, il nostro Comune ha ormai scarsissime possibilità di manovra sulla tassa rifiuti e non può in alcun modo andare a variare le tariffe a proprio piacimento».


