Il bar degli impianti sportivi di Levaldigi è di nuovo senza gestore

«Sono 15 mesi che Levaldigi è senza punto di ritrovo e tale disagio continuerà»
31 Ott 2026   

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Il bar degli impianti sportivi di Levaldigi è di nuovo senza gestore. È quanto si è appreso durante il Consiglio comunale di mercoledì 21 ottobre scorso. La società che lo aveva preso in gestione poche settimane fa dalla Pro Loco di Levaldigi, ottenendo il necessario “nulla osta” dal Comune, proprio quel giorno ha infatti comunicato di avere rinunciato all’incarico.

L’annuncio è arrivato a sorpresa al termine di una discussione sull’affidamento della gestione del locale portata in aula dal gruppo di minoranza di centrosinistra Spazio Savigliano, che ha presentato un’interpellanza in merito. Il capogruppo Paolo Tesio ha reso noto che la società di gestione scelta, la 121 Group Srl, risulta partecipata da due consiglieri comunali. Ha pertanto chiesto al sindaco se fosse a conoscenza di questo aspetto, se abbia fatto verifiche circa una possibile incompatibilità e se abbia valutato l’opportunità di una tale decisione.

Il primo cittadino ha ripercorso la vicenda di quel bar fino alla chiusura, avvenuta dall’estate 2025 per provvedimenti dei Nas e di altre autorità pubbliche. «In frazione ci sono state proteste e la colpa della mancanza dell’unico centro di aggregazione è stata data al Comune – ha riferito Portera –. In una riunione abbiamo incontrato circa 80-90 levaldigesi ed in tale occasione abbiamo fatto presente che volevamo riaprire il bar, a patto che tutto fosse regolare».

Fatto il dovuto («oggi non vi sono più un dehors e un’area pizzeria irregolari» ha specificato il sindaco), nel febbraio 2026 il Comune ha assegnato la gestione di impianti sportivi e bar alla Pro Loco. Quest’ultima ha però la facoltà di dare in “subconcessione” la gestione del bar, purché il gestore scelto sia gradito al Comune (da qui la necessità di avere il “nulla osta” dal municipio). E così ha fatto: un primo gestore trovato a maggio è rimasto poche settimane. Ad ottobre, invece, è stata scelta la 121 Group Srl. «Dal punto di vista giuridico escludiamo irregolarità – ha precisato il sindaco, rispondendo ai quesiti della minoranza –. Non c’è conflitto di interessi. Dal punto di vista politico, io stesso avrei gradito che la Pro Loco affidasse ad altri il locale, ma i levaldigesi hanno riferito di avere difficoltà a trovare persone disponibili, perché l’attività non ha molto interesse commerciale».

E poi il colpo di scena: «Oggi la società ha comunicato il recesso, non so se per effetto di questa interpellanza o per altri motivi – ha concluso Portera –. Dunque, sono 15 mesi che Levaldigi è senza punto di ritrovo e tale disagio continuerà. Ciascuno tragga la valutazione politica che ritiene giusta rispetto all’interesse pubblico».

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Poco prima che parlasse il sindaco, anche il consigliere di maggioranza Massimo Actis (Progetto per Savigliano), levaldigese, aveva ammonito: «Mi spiacerebbe che questa interpellanza andasse a determinare ulteriori disservizi ad una comunità che già fatica a mantenere aperte attività, in primis proprio quella in questione».

Tesio non ha gradito: «Mi duole che la società si sia ritirata, ma non accetto che la colpa ricada su chi fa le domande – ha ribattuto il consigliere di minoranza – perché dovrebbe ricadere, invece, su chi fa le cose. La Giunta ha concesso il nulla osta, quindi ha fatto determinate valutazioni e pensa sia opportuno agire così. Quali effetti scateni la domanda che abbiamo posto stasera non è una nostra responsabilità; al massimo è la Giunta che non ha valutato le possibili conseguenze, non prendiamoci in giro. Mi spiace – ha concluso – perché in cinque anni non è la prima volta che si verificano questi casi (incarichi dati a società collegate a consiglieri comunali, ndr). Quando vedremo questi problemi, noi saremo sempre qui a farvi le pulci».

Guido Martini