I "magnifici sette" del servizio civile all'Oasi Giovani

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John Sabatino, Maimouna Djitte, Elisa Libertino e Giulia Giordano al Centro educativo post-scolastico, Beatrice Vacca alla Comunità genitore-bambino, Chiara Chiavazza al baby parking “Marameo” e Federica Zorzi ai micronidi “Mignolo” e “Merlino”. Sono i 7 giovani che quest'anno hanno intrapreso il servizio civile in Oasi Giovani.
Il progetto si chiama “Futuri possibili”, ed è uno tra quelli attivati dal Consorzio Monviso Solidale nei Comuni appartenenti al proprio territorio di pertinenza. Prevede che gli operatori volontari siano inseriti nei servizi di educativa territoriale e nei servizi sociali di base.
I sette – alcuni dei quali stanno frequentando facoltà universitarie in quest'ambito – si occupano principalmente di supportare l'équipe educativa di Oasi Giovani nella gestione delle attività quotidiane, pur nelle specificità dei diversi servizi dell'ente.
Il loro percorso è iniziato a settembre, e prevede un impegno di 25 ore settimanali per 12 mesi, con un rimborso spese di 519.47 euro mensili.
«Il servizio civile è cominciato da poco, ma il bilancio di queste prime settimane è molto positivo» è il commento unanime, sia dei ragazzi che degli educatori di Oasi.






