Il sindaco "confisca" il pallone: vietati gioco e schiamazzi in due aree

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Con ordinanza del sindaco n. 23 del 5 ottobre, è stato disposto tassativo divieto a chiunque di praticare il gioco della palla, del pallone e di qualsiasi altra attività ludica o sportiva analoga che possa recare disturbo alla quiete pubblica, molestia alle persone, pericolo per l’incolumità pubblica o rischio di danneggiamento delle strutture in Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza degli Uomini) e nell’area sottostante l'Ala Comunale di via Carlo Costa.
«Questo atto - spiega il primo cittadino - è stato redatto a seguito delle ripetute segnalazioni da parte dei cittadini residenti relative ai reiterati comportamenti molesti da parte di gruppi di ragazzi che utilizzano lo spazio pubblico Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza degli Uomini) e l’area sottostante l’Ala Comunale di via Carlo Costa per il gioco della palla e del pallone; tale attività, oltre a generare schiamazzi e disturbi alla quiete pubblica e al riposo dei residenti nelle fasce orarie dedicate al riposo, arreca concreto pericolo di danneggiamento agli elementi architettonici, decorativi e monumentali degli edifici, nonché pericolo per l'incolumità dei passanti e dei frequentatori dell'area».
Per chi non rispetta il divieto è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alla confisca del pallone. In caso di minori il verbale di contestazione della violazione sarà redatto a carico dei genitori in quanto tenuti alla sorveglianza e all’educazione del minore stesso.



