Voucher scuola, entro lunedì 14 tutti i beneficiari potranno attivarlo

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Un’accelerazione decisiva per superare gli intoppi burocratico-informatici e garantire alle famiglie piemontesi di poter acquistare i libri di testo e il materiale didattico in tempo per il suono della prima campanella. A seguito delle numerose segnalazioni inviate dagli utenti che lamentavano la mancata ricezione delle credenziali d’accesso per il Voucher Scuola 2026/2027, la Regione Piemonte è intervenuta con fermezza per sbloccare l'impasse, chiedendo e ottenendo un'azione correttiva immediata da parte del gestore del servizio.
Il nodo della vicenda risiedeva nella fase di accreditamento sulla piattaforma. Per risolvere le criticità, l'ente regionale si è attivato a stretto contatto con la società incaricata, CIRFOOD S.C., operante in collaborazione con Valyouness. La risposta operativa non si è fatta attendere: nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre, il gestore ha fatto partire un re-invio massivo di 10.500 e-mail destinate a tutti gli utenti che non avevano ancora effettuato il primo accesso al sistema.
Piena operatività confermata per il 14 settembre
Le rassicurazioni fornite dal gestore agli uffici di Piazza Castello dipingono un quadro di pieno rientro dell'emergenza. Utilizzando i codici d'accesso nuovamente trasmessi per registrarsi sulla web app Valyouness, tutti i beneficiari saranno messi nelle condizioni di disporre del proprio contributo economico in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico, fissato per lunedì 14 settembre.
Nonostante il via libera in vista del rientro in classe, le verifiche tecniche e l'assistenza al pubblico continueranno anche nei prossimi giorni per sanare eventuali casi particolari o singole anomalie rimaste in sospeso. Dalla Regione ricordano comunque che non c'è corsa contro il tempo per la spesa totale: la procedura garantisce infatti una finestra temporale molto ampia per effettuare gli acquisti necessari, con scadenza ultima fissata al mese di marzo 2027.
L'appello alle famiglie: «Evitate i forum online, no ai solleciti multipli»
Dall'ente regionale arriva anche un preciso richiamo di natura metodologica rivolto ai cittadini, volto a evitare l'intasamento dei canali di supporto. Chi ha già inviato una segnalazione o avviato la procedura standard di recupero password non deve ripetere l'operazione.
Le richieste giunte sono tutte in fase di lavorazione: l'inoltro continuativo di più solleciti da parte dello stesso utente rischia soltanto di generare sovrapposizioni informatiche e di rallentare i tempi di evasione delle singole pratiche. L'invito perentorio delle autorità è quello di diffidare dai consigli o dalle "soluzioni fai-da-te" che circolano sui social network e sulla rete, attenendosi scrupolosamente e unicamente alle indicazioni fornite dai canali ufficiali.
E mentre si avvia a soluzione il fronte dell'utenza privata, prosegue a pieno ritmo anche la fase di convenzionamento del tessuto commerciale del territorio. Sono già circa 900 gli esercizi fisici operativi in tutto il Piemonte presso cui è possibile spendere il buono: un perimetro vasto che spazia dalle cartolerie di quartiere fino ai punti vendita della grande distribuzione organizzata.
Per gli esercenti che intendano aderire o che necessitino di chiarimenti sulle procedure di incasso, la società Valyouness ha messo a disposizione un canale di assistenza dedicato per garantire il completo supporto tecnico alla rete di vendita.
«Regione Piemonte continuerà a seguire l’andamento delle operazioni insieme al gestore fino alla risoluzione delle segnalazioni, con una priorità precisa: garantire che ogni famiglia beneficiaria possa ricevere e utilizzare concretamente il proprio Voucher Scuola» assicura la Direzione Istruzione e Formazione della Regione Piemonte.



