Sequestrata una testa di coccodrillo a un viaggiatore all'aeroporto di Caselle

Un passeggero italiano rientrava da Miami via Istanbul: rischia fino a 200mila euro di multa o un anno di arresto.
08 Set 2026   

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Era avvolta nella carta da pacchi, come se fosse un qualsiasi oggetto da viaggio. Ma dentro c'era la testa essiccata di un coccodrillo, una specie protetta, il cui commercio è vietato e la cui importazione è illegale. A scoprirla sono stati i finanzieri della Guardia di Finanza di Torino e i funzionari dell'Agenzia delle Dogane, durante i controlli all'aeroporto Sandro Pertini di Caselle Torinese.

Il passeggero fermato è un italiano rientrato da Miami via Istanbul. L'ispezione del bagaglio ha portato al ritrovamento del reperto: una testa appartenente alla specie Crocodylia spp, inserita tra quelle in via di estinzione e tutelata dalla Convenzione di Washington (C.I.T.E.S.), il trattato internazionale che regola il commercio di specie animali e vegetali a rischio.

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Il tentativo di eludere i controlli

Il dettaglio del confezionamento non è secondario. La testa del rettile era stata essiccata e poi avvolta in comune carta da pacchi, un accorgimento pensato evidentemente per non destare sospetti durante i controlli nel Paese di partenza, dove il reperto avrebbe dovuto essere intercettato prima ancora di salire a bordo.

Non è bastato. Il piano d'azione congiunto tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane, attivato con particolare intensità durante l'estate in ragione del maggior flusso di passeggeri provenienti da destinazioni considerate a rischio, ha puntato proprio sui voli ritenuti più vulnerabili. Quello da Istanbul - scalo tradizionalmente ad alta attenzione per il traffico di specie protette - rientrava tra questi.

Le sanzioni previste

Il passeggero è stato denunciato a piede libero per importazione di un esemplare appartenente a specie protetta senza il previsto certificato o licenza, in violazione della Legge 7 febbraio 1992 n. 150. Le sanzioni previste dalla norma sono tutt'altro che simboliche: si va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 200.000 euro di ammenda, oppure l'arresto da sei mesi a un anno.

La testa del coccodrillo è stata sequestrata.