Festa patronale di Villanova Solaro, tutto il programma religioso

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“La fede saluta i devoti alla Madonna che con costanza implorano ai suoi piedi. La speranza dà fiducia ai bambini e alla nonna che sotto le noci vengono a pregare”.
È racchiuso in questi versi del sonetto “Fé e speransa”, scritto dal villanovese Antonio Scotta, il significato più profondo della festa patronale di Villanova Solaro, che quest’anno si celebrerà da lunedì 7 a lunedì 14 settembre.
Una settimana di preghiera e devozione che affonda le proprie radici nella storia del santuario della Madonna della Noce, sorto nel luogo dove la tradizione ricorda il miracolo di un boscaiolo che, ferito e ormai prossimo a morire dissanguato, sarebbe stato salvato grazie all’intercessione della Vergine. In segno di riconoscenza l’uomo fece erigere un pilone votivo. Successivamente, i monaci di Fruttuaria Canavese sostituirono il pilone con una chiesetta, quella della Noce, divenuta negli anni l’attuale santuario.
A guidare i festeggiamenti di quest’anno saranno i Rettori Luca Giacosa e Michela Costamagna, affiancati dai Sotto Rettori Federico Santanera ed Elisa Silvestro.
Il programma
L’apertura è fissata per lunedì 7 settembre alle ore 20, con la tradizionale fiaccolata dalla chiesa parrocchiale di San Martino fino al santuario della Madonna della Noce. Al termine sarà celebrata la messa. In caso di pioggia la fiaccolata non si svolgerà, mentre la celebrazione eucaristica sarà comunque prevista al santuario.
Martedì 8 settembre, alle ore 20, il rosario precederà la messa delle ore 20.30, dedicata al ringraziamento per tutte le dedicanti, vive e defunte. Saranno inoltre disponibili le confessioni per adulti e ragazzi in preparazione alla festa.
Mercoledì 9 settembre il rosario sarà alle ore 20 e la messa alle ore 20.30. La celebrazione sarà dedicata agli anniversari di matrimonio. «Invitiamo tutte le coppie che festeggiano da 1 a 5-10-15-20-25-30 anni ed oltre di matrimonio a segnarsi sul quaderno predisposto sul tavolino in parrocchia», ricordano i Rettori. Al termine è previsto un rinfresco per tutti gli sposi presenti.
Giovedì 10 settembre, ancora al santuario, rosario alle ore 20 e messa alle ore 20.30, con la possibilità di accostarsi alle confessioni per adulti e ragazzi.
Particolarmente atteso l’appuntamento di venerdì 11 settembre: alle ore 17.30 il rosario e alle ore 18 la messa, durante la quale i bambini saranno affidati alla Madonna. È prevista anche la benedizione degli zaini, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico. Al termine, merenda per tutti offerta dai Rettori. Sabato 12 settembre, memoria del Santissimo Nome di Maria, rosario alle ore 17.30 e messa alle ore 18 per i Rettori e i loro familiari.
Il momento centrale dei festeggiamenti sarà domenica 13 settembre, solennità della Madonna della Noce. Alle ore 10 partirà dalla chiesa parrocchiale la processione solenne con la statua della Madonna, accompagnata dalla banda musicale “Santa Cecilia” di Villafranca Piemonte e dal gruppo majorettes. Seguirà la celebrazione della messa al santuario. Al termine sarà benedetto e consegnato il tradizionale sonetto, “Fé e speransa” di Antonio Scotta, alla dedicanda Elisa Varetto in Camisassa.
La festa si concluderà lunedì 14 settembre, giorno dell’Esaltazione della Santa Croce. Alle ore 10, al santuario, sarà celebrata la messa in onore della Madonna, con una particolare invocazione per il dono della pace nella comunità villanovese e nel mondo. La giornata sarà dedicata anche alla preghiera per i malati, con la partecipazione di Unitalsi e Oftal, associazioni diocesane impegnate nell’assistenza ai malati, con barellieri e sorelle. Sono invitati anche gli anziani villanovesi ospiti nelle case di riposo. Nel pomeriggio, alle ore 16.30 in piazza Pairotti, spazio alla festa con giochi per bambini, ragazzi e adulti, seguiti dalla merenda per tutti.
Le celebrazioni eucaristiche saranno presiedute da don Marco Bruno, Fra Sergio, padre Gioacchino di Boves e don Gianmaria Giordano, rettore del santuario di San Magno a Castelmagno; domenica dovrebbe celebrare il vescovo mons. Cristiano Bodo.
La festa della Madonna della Noce si conferma così un appuntamento capace di unire generazioni diverse: dagli anziani ai bambini, dalle famiglie agli sposi, dai malati ai volontari. Una devozione che si rinnova ogni anno attorno a quel santuario che la tradizione villanovese custodisce come luogo di fede, affidamento e speranza.
I Rettori rivolgono infine un ringraziamento anticipato «a tutti coloro che si offriranno come volontari per accogliere i fedeli al santuario e a chi collabora, perché la novena sia momento di preghiera e di riflessione spirituale, in preparazione alla festa della Madonna della Noce».
Paolo Biancardi



