Nuova gestione al bar dell'ospedale: dal “Brec” a “Pronto Caffè”

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Cinquantacinque anni dietro a un bancone non si cancellano con una serranda abbassata. Restano i volti dei clienti, i saluti e le tante storie condivise. È con questo spirito che Beppe Ferrero, titolare del B.R.E.C. Bar di via Ospedali, insieme alla moglie Enrica e al socio Roby Mazzafera, ha deciso di passare il testimone. A raccogliere l’eredità dell’attività saranno Giorgia, che ha lavorato qui per sette anni, e Domiziana che venerdì scorso, 28 agosto, hanno iniziato la gestione del loro “Pronto caffè”.
«Sono contento di aver smesso, ma soprattutto sono contento di averlo ceduto a una ragazza che ha lavorato con noi per sette anni. Questo significa dare continuità a quello che hai costruito», racconta Ferrero. Quanto al nome del locale, «Brec è l’acronimo dei nomi dei quattro primi titolari: Beppe, Roby, Enrica e Claudia» rivela. Una storia professionale iniziata molto prima dell’attuale attività, con vent’anni trascorsi alla guida di una macelleria. «Anche quella l’ho ceduta e sta ancora andando avanti. Questo mi dà soddisfazione: significa che quello che hai costruito continua».
In oltre mezzo secolo è cambiato anche il modo di fare commercio. «Quando siamo arrivati qui avevamo le brioche confezionate – ricorda –. Poi abbiamo inserito quelle fresche, aumentando la scelta. Dai due panini iniziali siamo arrivati a dieci-dodici varietà, introducendo anche il pasto caldo. Mi sono sempre adeguato ai tempi» ammette.
Ora, però, a settant’anni è arrivato il momento di fermarsi. La cosa più difficile sarà lasciare il rapporto con i clienti. «Mi mancherà tanto. Con il bar ho conosciuto persone di tutta la provincia di Cuneo. Quando vado in giro mi riconoscono e riconosco tanta gente. Dopo 55 anni mi viene spontaneo salutare tutti» evidenzia.
Un ringraziamento particolare va anche alla moglie Enrica, che ha avuto un ruolo importante nella crescita dell’attività: «Forse l’ha costruita più lei di me. Ha avuto fin dall’inizio uno spirito imprenditoriale davvero all’avanguardia» conferma.
La nuova gestione guarda invece al futuro, puntando sulla continuità ma anche su qualche novità. Il locale sarà rinnovato, compatibilmente con i permessi necessari, e arriveranno nuove proposte, sempre nel segno della qualità.
«Continueremo a puntare sulla qualità, come ha sempre fatto la vecchia gestione. Vogliamo inserire proposte un po’ più moderne e qualche scelta diversa, anche per quanto riguarda i piatti freddi» dicono Giorgia e Domiziana.
La nuova attività sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 18 e il sabato dalle 6.30 alle 15, con chiusura la domenica e nei festivi.
«Vogliamo ringraziare la vecchia gestione per aver creduto in noi. È anche grazie a loro se oggi possiamo dare continuità a questa attività» concludono Giorgia e Domiziana.
Paolo Biancardi



