Addio a Zen, il cane che salvava le vite sui monti

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Si chiamava Zen ed era una delle unità cinofile della 14ª Delegazione Monviso del Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte. Un pastore belga Malinois che per anni ha operato sulle montagne del Cuneese, soprattutto in valle Varaita, al fianco del conduttore Sebastiano Faraudo. È morto improvvisamente per un male fulminante, a pochi giorni dalla festa organizzata per il suo pensionamento.
Zen era addestrato alla ricerca di persone in valanga e in superficie. Durante l’inverno aveva base all’elisoccorso di Levaldigi, pronto a intervenire rapidamente nelle emergenze. Decine le operazioni affrontate con Faraudo, in estate e in inverno.
Tra gli interventi più importanti quello del marzo 2018, quando uno scialpinista di 49 anni rimase sepolto da una valanga per quasi cinque ore. Zen individuò il punto esatto in cui si trovava e iniziò a scavare sopra il volto dell’uomo, guidando i soccorritori nello scavo. L’uomo fu estratto vivo.
Il Soccorso Alpino ha dato ora l’addio a un compagno di squadra che, con il suo fiuto e il suo lavoro, ha contribuito a salvare vite sulle montagne cuneesi.



