Riconoscimento internazionale per meriti artistici per Natascia Chiarlo

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Riconoscimento di prestigio per Natascia Chiarlo, musicista e direttrice artistica saviglianese, che domenica 23 agosto, a Sant’Anna di Valdieri, ha ricevuto il Premio Internazionale Regina Elena per meriti artistici e per il suo impegno nella diffusione della musica classica tra le nuove generazioni.
La motivazione sottolinea il lavoro da lei svolto alla guida del Coro Milanollo, realtà cittadina della quale porta avanti la tradizione del canto corale ereditata dal padre Sergio. Un impegno che si affianca a quello come vicepresidente della Fondazione Uto Ughi, dove è attiva nella diffusione della musica classica, nella tutela del patrimonio musicale e nella formazione dei giovani talenti, con particolare attenzione a chi ha minori opportunità di accesso alla cultura.
Concerti gratuiti, festival e convegni di carattere culturale e sociale sono alcuni degli strumenti attraverso i quali Chiarlo promuove l’educazione musicale e l’avvicinamento al mondo della musica, con l’obiettivo, come recita la motivazione del premio, di «educare al bello e rendere la musica patrimonio di tutti».
La musicista ha accolto il riconoscimento ringraziando il presidente Ilario Bortolan e l’Associazione Internazionale Regina Elena che le ha assegnato il premio. Particolarmente significativo anche il luogo della cerimonia, Sant’Anna di Valdieri, legato alla memoria della Regina Elena e al suo impegno verso le persone più fragili. «Ciò che facciamo, qualunque sia il nostro ambito, acquista davvero valore quando viene messo al servizio degli altri» ha sottolineato Chiarlo.
Natascia ha quindi evidenziato il valore dell’istruzione musicale, che rappresenta per lei anche un’eredità familiare legata al Coro Milanollo. «Credo infatti che la musica non sia solo arte, ma anche strumento di crescita, di inclusione e di consapevolezza» ha dichiarato, richiamando anche il lavoro della Fondazione Uto Ughi, che ha siglato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione per rendere la musica sempre più presente nei percorsi educativi e formativi.



