Sciopero Trenitalia di venerdì 26 giugno: cosa succede e cosa cambia per i passeggeri

Dalle 9 alle 17 si ferma il personale delle biglietterie e del servizio clienti nelle stazioni piemontesi
25 Giu 2026   

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Venerdì 26 giugno porta un'altra giornata di agitazione per i trasporti in Piemonte. La segreteria regionale del sindacato Orsa Ferrovie ha proclamato uno sciopero del personale delle biglietterie e del servizio clienti di Trenitalia. Tra le 9 del mattino e le 17, in tutto il Piemonte, sciopereranno i dipendenti della Direzione Customer Operation dei Centri di servizi e vendita.

La distinzione è importante: l'astensione dal lavoro non dovrebbe riguardare i lavoratori che operano direttamente sui treni. Salvo imprevisti, i convogli viaggeranno regolarmente per tutta la giornata.

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Cosa cambia per i passeggeri

Dalle 9 alle 17, il servizio clienti e la vendita di biglietti nelle stazioni e nelle biglietterie non è garantita. Resterà operativo il sito internet di Trenitalia. Chi ha già il biglietto non dovrebbe subire problemi. Chi deve acquistarlo o ha bisogno di assistenza - per rimborsi, cambi prenotazione, informazioni sulle tratte - troverà invece gli sportelli chiusi o con servizio ridotto nell'arco della giornata lavorativa.

Lo sciopero potrebbe comportare modifiche alla circolazione dei treni regionali. Per verificare in tempo reale lo stato dei treni è disponibile il sito trenitalia.com e l'app Trenitalia, oppure il numero verde 800.892.021.

Una settimana densa di agitazioni

Lo sciopero di venerdì non è isolato. Mercoledì 24 giugno il personale GTT di Torino aveva già incrociato le braccia per quattro ore, dalle 18 alle 22, con disagi per i pendolari serali del trasporto urbano e suburbano del capoluogo.

Con un calendario così fitto, la parola d'ordine è pianificare per tempo. Prima di mettersi in viaggio conviene verificare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle aziende di trasporto e sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che pubblica il calendario aggiornato di tutti gli scioperi programmati.