Vandali, ladri e usura: ecco perché le fontane saviglianesi sono finite ko

La discussione è scaturita da un’interrogazione del gruppo di minoranza Spazio Savigliano in Consiglio comunale
11 Giu 2026   

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C’è chi i rubinetti delle fontanelle li rompe, chi li vandalizza e persino chi li ruba. Fatto sta che durante del Consiglio comunale di giovedì scorso, 4 giugno, l’assessore ai lavori pubblici Federica Brizio ha reso noto che recentemente le fontane saviglianesi sono finite quasi tutte ko per un motivo o per l’altro.

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La discussione è scaturita da un’interrogazione del gruppo di minoranza Spazio Savigliano. Il consigliere Giacomo Calcagno, avendo ricevuto numerose segnalazioni dai cittadini, ha evidenziato casi di fontanelle non funzionanti, ma anche «evidenti problemi di pulizia, incrostazioni e manutenzione ordinaria assente». Ha dunque chiesto conto dello stato di funzionamento attuale di tutte le colonnine comunali, se esista un piano di manutenzione e pulizia e con quale frequenza venga fatta. Ha inoltre domandato quando vengano effettuate le analisi sull’acqua e se, in occasione di ondate di caldo, sia previsto un piano di intensificazione dei controlli e della pulizia.

L’assessore della lista Progetto per Savigliano ha risposto che la manutenzione ordinaria compete al Comune («non c’è un capitolo apposito, rientra nelle manutenzioni ordinarie che il Comune fa in diversi ambiti»), mentre l’apertura e la chiusura degli impianti e l’analisi dell’acqua competono al gestore, la società Alpi Acque.
Riguardo all’attivazione delle fontanelle, «si aprono solitamente a maggio e si chiudono ad ottobre – ha rivelato Federica Brizio – ma quest’anno l’apertura è stata ritardata perché sono state quasi tutte vandalizzate, con rubinetti rotti o rubati. E questo fatto ci dispiace molto».

Ordinato il materiale per le necessarie sostituzioni, i rubinetti sono stati risistemati in questi giorni. «Ecco perché nel periodo in cui ha fatto molto caldo le fontanelle non erano ancora pronte. Ora, invece, dovrebbero funzionare tutte» ha riferito l’assessore. E, riguardo alla richiesta di maggiori controlli, «potremmo fare un giro di manutenzione in più per le fontanelle più vecchie».

Guido Martini

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