La Provincia ha approvato la variante tra la SS20 e la SS28: cosa prevede il progetto

Per anni l’attraversamento viario di Genola è stato il “collo di bottiglia” della pianura cuneese, ora può arrivare la svolta
28 Mag 2026   

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La notizia l’ha data il sindaco Flavio Gastaldi durante l’inaugurazione della “Via dei dolci” della festa patronale di domenica scorsa 17 maggio. Ovvero, che è stato approvato, da parte della Provincia, il progetto di fattibilità economica riguardante la variante tra le due strade statali, la 20 verso Cuneo e la 28 verso Fossano.

«Questo è il primo importante passo dopo tutto ciò che è stato fatto in questi anni – sottolinea il primo cittadino –. Per noi è davvero un grandissimo orgoglio, ringrazio anche il presidente della Provincia Luca Robaldo che lo scorso anno proprio qui alla Sagra delle Quaquare si era impegnato a trovare una soluzione per la variante».

Per anni l’attraversamento viario di Genola è stato il “collo di bottiglia” della pianura cuneese. Camion, tir, traffico pendolare e mezzi agricoli costretti a passare nel cuore del paese, tra chiese storiche, abitazioni e strade nate per un’altra epoca. Oggi, dopo decenni di discussioni e progetti rimasti sulla carta, la variante tra le due statali torna al centro del dibattito con un nuovo piano da quasi 8 milioni di euro che promette di cambiare il volto della viabilità genolese.

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Il traffico pesante attraversa quotidianamente il centro abitato lungo carreggiate larghe appena 5,65-6,50 metri, con curve strette, marciapiedi insufficienti e tratti privi di percorsi sicuri per pedoni e ciclisti. Il punto più delicato resta l’incrocio tra la SS28, via Pagliani e via Reyneri, proprio davanti alla Parrocchiale di San Michele Arcangelo e alla Confraternita dell’Immacolata Concezione, edificio settecentesco già danneggiato in passato dalle vibrazioni provocate dal passaggio dei mezzi pesanti.

I numeri spiegano meglio di ogni altra cosa l’emergenza viaria. I rilievi sul traffico indicano che lungo la SS20 transitano mediamente oltre 8 mila veicoli al giorno, mentre sulla SS28 si superano stabilmente i 9.300 passaggi quotidiani. Nel 2016, in prossimità di Genola, furono registrati addirittura 14.352 veicoli giornalieri. Ancora più significativo il dato relativo ai mezzi pesanti: tra il 16 e il 18% del traffico totale è composto da camion e autoarticolati.

Il nuovo tracciato, che si svilupperà prevalentemente in area agricola, collegherà direttamente la SS20 e la SS28 a sud dell’abitato, con una strada extraurbana secondaria lunga circa 1,9 chilometri. Prevista una carreggiata moderna da 9,5 metri complessivi, due nuove rotatorie di accesso e un’opera idraulica sul Canale dell’Olmo.

Paolo Biancardi

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