I parcheggi blu passano dalla concessione alla gestione diretta: è scontro aperto in Consiglio

Secondo la maggioranza consiliare, i posteggi a pagamento hanno favorito i negozi locali
07 Mag 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

È stato il punto più discusso del Consiglio comunale racconigrse del 29 aprile scorso quello dedicato alla variazione gestionale del servizio di sosta a pagamento, i parcheggi blu. In sostanza, si passa dal modello concessorio alla gestione diretta mediante l’appalto del servizio a noleggio delle attrezzature fino al 2028. La scelta, ha spiegato il consigliere Domenico Annibale, è stata dettata dal fatto di non voler vincolare la futura amministrazione (il prossimo anno si svolgeranno le elezioni comunali) ad una nuova concessione, rimettendo quindi direttamente al futuro sindaco la scelta sul da farsi.

Forse ti può interessare
Impegnati 15.000 euro per realizzare un locale da adibire a studio per il medico di base

Dai banchi della minoranza sono però stati avanzati dubbi da Patrizia Gorgo, che ha riepilogato la cronistoria di come la città di Racconigi sia arrivata ai tanto dibattuti 243 posteggi a pagamento: «La delibera che ci viene presentata oggi non è un semplice aggiornamento tecnico-amministrativo, un atto di ordinaria gestione del patrimonio pubblico. È qualcosa di molto più significativo e, al tempo stesso, di molto più grave – ha spiegato – la certificazione ufficiale del fallimento di un modello gestionale che questa maggioranza ha imposto ai cittadini di Racconigi contro la loro volontà, contro il parere dei commercianti, contro le proposte concrete che noi abbiamo avanzato e che sono rimaste sistematicamente inascoltate. I parcheggi blu sono stati visti come la risoluzione di tutti i mali del commercio della nostra città, ma se oggi si è giunti alla conclusione di cambiare è sintomo del fatto che questa soluzione non ha funzionato».

La Gorgo ha citato gli incassi previsti inizialmente dagli stalli a pagamento, a posteriori rivelatisi molto inferiori rispetto a quanto ci si aspettasse. Ha inoltre definito l’intero progetto un’occasione mancata, auspicando la chiusura definitiva della concessione: «Non avete voluto ascoltare i 2.577 cittadini che firmarono, né i commercianti che in una indagine per l’88% si dissero insoddisfatti».

Il sindaco Valerio Oderda, dal canto suo, ha risposto con fermezza alle osservazioni dell’opposizione: «Lei è solita fare sempre le stesse affermazioni, costruendo un film che è solo suo. I parcheggi blu non sono mai stati una scelta per “fare cassa”, ma per rispondere ad una situazione difficile del commercio e per combattere la sosta permanente». Il primo cittadino ha ricordato che, prima dell’avvento dei parcheggi blu, era seriamente complicato posteggiare l’auto in centro; il che, a parer suo, danneggiava anche i negozi, già allora in forte difficoltà. «Voglio ricordare che una recente indagine dell’Ascom Savigliano ha appurato che il saldo tra aperture e chiusure di negozi a Racconigi è zero – ha precisato Oderda – questo significa che non abbiamo perso negozi, ma che, anzi, le chiusure vengono compensate da nuove aperture».

Davide Bergesio

ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE.