La carovana del Paradriving è ripartita da Savigliano

Il progetto coinvolge attraverso lo sport equestre i ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità mentale e intellettiva
09 Apr 2026   

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Inclusione sociale e libertà sulle quattro ruote e sugli zoccoli: anche quest'anno, la carovana del Paradriving è passata dalla città di Savigliano. O meglio, è partita da piazza Santarosa alla volta di Marene, dove sosterà prima di arrivare a Bra.

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Il progetto “Paradriving Piemonte 2024 - Ruote e zoccoli”, iniziativa organizzata dal circolo ippico EquiMaresco e dall’associazione “Le terre di Wendy”, è dedicato alla promozione dell’inclusione attraverso lo sport equestre che si prefigge di coinvolgere ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità mentale e intellettiva in un viaggio dalla Granda a Torino.
Il percorso attraversa il territorio piemontese da Cuneo a Torino, toccando città e comunità che diventano parte attiva del viaggio. Alcune tappe segnano partenze e arrivi, altre sono momenti di sosta e ristoro: occasioni preziose di incontro, condivisione e accoglienza.

In piazza, ad accogliere la carovana "capitana" da Adamo Martin, c'erano il sindaco Antonello Portera e l'assessore alle Politche Sociali Anna Giordano. «Un grande onore avervi di nuovo qui a Savigliano per questo progetto, ormai si è creato un certo sodalizio. Fortunatamente è anche una bellissima giornata, quindi non mi resta che augurare buon viaggio a tutti!» le parole del primo cittadino.

La carovana proseguirà venerdì 10 aprile, con tappa Bra-Poirino (con pausa pranzo a Caramagna P.te), e arrivo sabato 11 aprile con tappa Poirino-Torino (con pausa pranzo a Trofarello e primo pomeriggio a Moncalieri).