L'associazione “Live, dal vivo è meglio!” ha rinnovato il suo direttivo

Il loro obiettivo è rendere l’opera lirica e la musica “colta” accessibili e partecipate
19 Feb 2026   

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Giovedì 12 febbraio, l’associazione di promozione sociale (Aps) “Live, dal vivo è meglio!”, nata tre anni fa con l’obiettivo di rendere l’opera lirica e la musica “colta” accessibili e partecipate, ha rinnovato e allargato il consiglio direttivo, che passa da tre a sette componenti. Oltre alle conferme di Marco Abbadessa, Noemi Costella e Gabriella Mana è arrivata la nomina per Elena Giordano, Eliana Galvagno, Luca Supertino e Luigi Balducci.

Questo potenziamento riflette la volontà di gestire con maggiore capillarità le numerose attività previste per il biennio 2026-27. Spiega Marco Abbadessa: «L’organico conta ad oggi 43 soci, un numero in costante crescita. “Live Aps” si conferma come un vero e proprio laboratorio permanente di produzione e inclusione culturale. Il 2025 è stato molto produttivo, anche sotto l’aspetto gestionale. Grazie a un modello attento all’efficienza, “Live Aps” ha dimostrato di saper trasformare ogni risorsa ricevuta in un valore tangibile per la comunità. I dati parlano chiaro: per ogni euro erogato dai sostenitori, l’associazione ha generato sul territorio un valore pari a 2,99 euro. Questo “moltiplicatore di valore” è reso possibile da una struttura che poggia su un massiccio apporto di volontariato, creando un impatto che si riflette nella natura intergenerazionale del progetto, che coinvolge musicisti e collaboratori di età compresa tra i 10 anni e gli over 80».

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Dopo il traguardo degli oltre 2.000 spettatori raggiunti nel primo triennio, il 2026 si è aperto con la partecipazione a una prestigiosa masterclass internazionale, in collaborazione con l’associazione La Musica in Testa di Fossano e l’Università di Nanchino, in Cina. Ciò ha portato al debutto assoluto, presso il teatro Toselli di Cuneo, di sette giovani cantanti cinesi, impegnati nell’allestimento di Elisir d’Amore curato da “Live Aps”, con la regia di Daniela Quaglia.

Il programma

Lo spettacolo verrà replicato sabato prossimo, 21 febbraio a Moretta, presso la Cascina San Giovanni, con ingresso gratuito. Il 14 marzo, invece, gita sociale a Parma, con visite guidate alla Casa del Suono e al Teatro Regio.

Il 21 marzo, a palazzo Taffini, andrà in scena l’opera barocca “Rodelinda, Regina de’ Longobardi” di Händel, arricchita dalle proiezioni del videomaker Filippo Berta e da una degustazione di prodotti, curata da Controcorrente Bistrot. Il 15 e 16 maggio toccherà alla nuova produzione buffa, il “Don Pasquale” di Donizetti, al Milanollo. Ma la programmazione non finisce qui. Sono attualmente in fase di stesura due nuovi spettacoli inediti, mentre per l’estate è in via di progettazione un piccolo festival dedicato alla musica jazz.

«Il successo di “Live Aps” – conclude Abbadessa – è frutto di una rete virtuosa di collaborazioni. L’associazione desidera ringraziare sentitamente tutti gli enti e i partner che hanno sostenuto e sostengono il progetto a vario titolo: i Comuni di Savigliano, Cuneo e Busca, la Banca e la Fondazione CRS, la Fondazione CRC, la Banca di Cherasco, la Fondazione istituto musicale Fergusio, le associazioni La Musica in Testa di Fossano, Amici della Musica di Busca, Amici di Demonte, La Ginestra di Moretta e il cinema-teatro Don Bosco di Cuneo».

Contatti e informazioni su www.liveaps.it o sui canali social Instagram e Facebook.

Simona Trabucco