L'oratorio ha un nuovo (giovane) consiglio direttivo

La neo presidente: «Siamo amici pronti a lavorare assieme»
10 Feb 2025   

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Tempo di avvicendamenti nell’oratorio cittadino. Il gruppo giovanile, da anni strutturato come associazione Noi (Nuovi oratori italiani), ha rinnovato il suo consiglio direttivo.
Il gruppo animatori “grandi” (universitari e giovani lavoratori) si è riunito per votare le nuove cariche e dare un successore al gruppo guidato dalla presidente uscente Elisa Olocco. Dal voto sono risultati eletti: Luisa Drini, che ricoprirà il ruolo di presidente, Anna Sannazzaro, che sarà la vicepresidente, Elia Castellano, chiamato a tenere in ordine i conti, Giorgia Sannazzaro, che avrà il ruolo di segretaria, Nicolò Iacolino, consigliere spirituale, Martina Olivero e Lucia Milanesio, consiglieri.
Succedono a Elisa Olocco (presidente), Federico Mattio (vice), Lorenza Castellano (segretaria), Francesco Bosio (tesoriere) e Lorenzo Costamagna (consigliere), in carica da quattro anni.

«Sono stati anni travagliati, ma molto arricchenti – commenta il direttivo uscente –. Dopo il periodo Covid si è visto un grande rinnovamento in termini di persone e attività. Tra le varie cose, le più significative sono state sicuramente la nascita del “gruppo medie”, il consolidamento del “campo biennio”, la nascita del gruppo dei volontari adulti – molto numerosi e importanti – e la missione popolare con i frati cappuccini». Proprio quest’ultima ha segnato l’inizio del processo di transizione terminato in questi giorni. «Non sarò sola – dice la neo presidente Drini – siamo un gruppo molto unito, soprattutto perché siamo prima di tutto amici e siamo pronti a lavorare insieme nei prossimi anni».

Tante sono le sfide che attendono l’oratorio nei prossimi mesi, in primis l’organizzazione del Grest e dei campi estivi, sempre nell’ottica di essere presenti e aperti al territorio. «Frequentiamo l’oratorio da quando siamo piccoli – conclude il nuovo direttivo – e per noi rappresenta appieno l’opportunità di essere a contatto con i bambini e i ragazzi della nostra comunità».