Approvato all'unanimità un documento contro l'aumento delle tariffe dei trasporti urbani

«Negli ultimi anni i collegamenti ferroviari sono stati caratterizzati da continui disagi. Chiedere sacrifici economici è iniquo»
04 Nov 2026   

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Lo scorso luglio sono entrati in vigore gli aumenti tariffari dei servizi di trasporto pubblico regionale ferroviario ed extraurbano. Per manifestare la propria contrarietà a questi adeguamenti, il Consiglio comunale di Savigliano ha approvato all’unanimità un ordine del giorno durante la seduta dello scorso 21 ottobre.

Il consigliere di maggioranza Alberto Pettavino (Progetto per Savigliano) ha illustrato il documento: «I rincari introdotti gravano su migliaia di cittadini della provincia di Cuneo, tra cui studenti, lavoratori e pendolari che ogni giorno si affidano al trasporto pubblico per raggiungere scuole, università e luoghi di lavoro».

Tali aumenti sono considerati ingiustificati alla luce dei persistenti disservizi che interessano il territorio provinciale, come ha sottolineato lo stesso Pettavino: «Negli ultimi anni i collegamenti ferroviari da e per la provincia di Cuneo sono stati caratterizzati da continui ritardi, soppressioni di corse, limitazioni di servizio, rallentamenti dovuti a cantieri e ad infrastrutture obsolete, nonché dal frequente ricorso a servizi sostitutivi su gomma. Chiedere ai cittadini un ulteriore sacrificio economico senza che vi sia stato un concreto miglioramento del servizio risulta iniquo e rischia di compromettere ulteriormente la fiducia nel trasporto pubblico, scoraggiandone l’utilizzo e favorendo il ricorso ai mezzi privati, con effetti negativi sul traffico, sull’ambiente e sulla sicurezza stradale».

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Per questo, con l’ordine del giorno approvato, il Comune di Savigliano si impegna a chiedere la sospensione dei rincari fino al raggiungimento di livelli adeguati e certificati di puntualità, regolarità e qualità del servizio, oltre a sollecitare un piano straordinario di investimenti e interventi sulla rete ferroviaria e sul trasporto pubblico locale della provincia di Cuneo.

Valeria Quaglia