A Cuneo “Acque, giustizia, pace”

Convegno internazionale, manifesto, forum e contest per il miglior “reel”
22 Ott 2026   

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Mentre si sta completando il panel del grande convegno internazionale “Acque, giustizia, pace”, in programma a Cuneo nello Spazio Incontri della Fondazione CRC nella mattinata di venerdì 13 novembre, con la fine del mese di ottobre si avvicina la scadenza per l’invio dei video dei giovani “creator” partecipanti al concorso che lancia la sfida di raccontare il futuro del pianeta con un “reel” capace di dare voce all’acqua per la pace.

Gli organizzatori, intanto, stanno preparando un manifesto per una gestione responsabile e solidale della risorsa idrica da proporre alle istituzioni e alla società civile come spunto di riflessione e impegno concreto; Lvia, infine, sta organizzando per il pomeriggio dello stesso giorno il Forum 2026 “Servizio di pace”. L’acqua come ponte di dialogo, strumento di cooperazione e motore di pace, infatti, è il cuore pulsante dell’evento a cui da mesi stanno lavorando insieme Acda, Lvia, Cciaa Cuneo e Fondazione CRC, in connessione con la Marcia Nazionale per la Pace che si svolgerà a Cuneo il 31 dicembre.

La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione online tramite il modulo disponibile al seguente link: https://forms.gle/7uAebj5vrPkAR3hG7. Tutte le iniziative del progetto “Acque, giustizia, pace” hanno il patrocinio della Città di Cuneo, della Provincia di Cuneo, di Utilitalia e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

L’acqua è una risorsa primaria, un bene comune universale e un fattore strategico per lo sviluppo economico e sociale. Sempre più spesso, a livello globale, la scarsità o la cattiva gestione delle risorse idriche genera tensioni e conflitti. Allo stesso tempo, la cooperazione nella gestione dei bacini idrici rappresenta uno dei più efficaci strumenti di dialogo tra popoli. Un territorio come quello cuneese, caratterizzato da una forte cultura dell’acqua, da competenze tecniche consolidate e da una tradizione di solidarietà internazionale, può offrire un contributo significativo a questa riflessione. Il convegno vuole quindi essere un momento di approfondimento culturale, tecnico e civile, in preparazione alla Marcia Nazionale della Pace, creando un ponte tra dimensione spirituale, responsabilità sociale, impegno civile e competenza professionale.

Il convegno è pensato in primis per un coinvolgimento del mondo culturale e imprenditoriale cuneese, tuttavia, il contest social rivolto a ragazzi e giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni, per il quale sono previsti importanti premi da 200 a 1.000 euro per i primi 5 classificati, ha il chiaro obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni con un linguaggio a loro più vicino, un video di 30 secondi come contributo per cambiare il mondo. Chi è interessato a partecipare può trovare maggiori informazioni sulla pagina del sito Internet dedicata al concorso (https://www.cn.camcom.it/concorsoacquegiustiziaepace).

L’obiettivo generale di tutte le proposte è quello di promuovere una cultura dell’acqua come strumento di pace, responsabilità condivisa e cooperazione tra territori e popoli. Per raggiungerlo gli organizzatori si sono posti alcuni obiettivi specifici: sensibilizzare la società civile sul legame tra gestione sostenibile dell’acqua e stabilità sociale; evidenziare il ruolo dell’ingegneria e della governance nella prevenzione dei conflitti; collegare l’esperienza locale di gestione del servizio idrico alla dimensione globale della cooperazione internazionale; rafforzare il messaggio della Marcia della Pace con un approfondimento concreto e attuale. “Acque, giustizia e pace”, infatti, si propone come un evento di alto valore culturale, civile ma anche economico, in quanto dal mondo imprenditoriale può arrivare un contributo fondamentale per un utilizzo più efficiente della risorsa idrica.

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