Dal forno della nonna al Perù: la racconigese Francesca Caon conquista il Belcolade Award

È la prima donna a conquistare questo ambito riconoscimento
09 Ott 2026   

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C'è una cucina di famiglia all'inizio della storia, un viaggio fino alle origini del cacao e ora un premio che la proietta tra i protagonisti della cioccolateria italiana. Francesca Caon, maître chocolatier di Racconigi e fondatrice di Caon Chocolate, ha conquistato il Belcolade Award 2026, diventando la prima donna a ricevere il riconoscimento, giunto alla quarta edizione.

La maître chocolatier racconigese, classe 1993, è la prima donna a vincere il premio dedicato ai professionisti del cioccolato. Un percorso iniziato nella cucina della nonna e proseguito tra Italia, Irlanda, Belgio e Sud America.
La proclamazione è arrivata domenica 4 ottobre a Milano, durante la cena di gala del XXX Simposio pubblico dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, ospitata nelle sale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

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Un premio al percorso e alla tecnica

L'edizione 2026 ha segnato una novità importante nella formula del Belcolade Award. Nessuna prova pratica in laboratorio: a essere valutato è stato il percorso professionale dei candidati e la capacità di aver trasformato il cioccolato in un elemento distintivo della propria identità.

Per la prima volta è stato coinvolto anche il pubblico, chiamato a esprimere online la propria preferenza tra i sei finalisti. A convincere la giuria è stata soprattutto la storia professionale di Caon, giudicata coerente, personale e creativa, insieme all'attenzione alla sostenibilità e alla capacità di avvicinare il cioccolato a un pubblico nuovo.

Dalla cucina di nonna Caterina alle origini del cacao

Nata a Carmagnola nel 1993, Francesca Caon ha trasformato una passione nata tra le mura di casa in una professione. I primi passi nel mondo dei dolci sono legati alla cucina della nonna Caterina. Poi è arrivata la formazione all'Istituto Giolitti di Mondovì, dove ha conseguito il diploma in Arte Bianca.

La curiosità, però, l'ha spinta oltre la preparazione tecnica. Caon ha studiato e viaggiato tra Italia, Irlanda e Belgio, fino a raggiungere il Sud America per conoscere più da vicino il cacao e il luogo da cui tutto comincia. Ha inoltre approfondito la degustazione attraverso la formazione all'International Institute of Chocolate and Cacao Tasting.

È da questo percorso che è nata Caon Chocolate, realtà artigianale e digitale con sede a Racconigi. Qui il cioccolato viene lavorato a mano, con materie prime selezionate e accostamenti capaci di uscire dagli schemi. Le sue tavolette hanno già ottenuto riconoscimenti agli International Chocolate Awards.

Il cioccolato come linguaggio

C'è però un elemento che va oltre la tecnica e la lavorazione del prodotto. Caon ha costruito attorno al cioccolato una vera e propria filosofia: non soltanto qualcosa da mangiare, ma uno strumento capace di raccontare e creare relazioni.

Emozioni, ricordi e persone entrano così nella sua idea di cioccolateria. Una concezione del cioccolato come linguaggio prima ancora che come ricetta, che ha incontrato lo spirito della nuova edizione del Belcolade Award e contribuito alla scelta della giuria.

Il riconoscimento rappresenta così un nuovo punto di partenza per la cioccolatiera racconigese. E il premio porta con sé anche un'esperienza particolarmente significativa: Caon avrà la possibilità di visitare una piantagione di cacao aderente al programma Cacao-Trace, dedicato alla sostenibilità della filiera e alla valorizzazione delle comunità di coltivatori.

Un viaggio che, idealmente, riporta la storia là dove era iniziata: non più soltanto nella cucina di una nonna, ma nel luogo in cui nasce la materia prima che ha trasformato una passione in un mestiere.