Pino Di Leone è il nuovo allenatore della Saviglianese: le sue prime parole

L'ex tecnico del Cavour guiderà i rossoblù al posto del dimissionario Franco Giuliano
30 Set 2026   

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Habemus Di Leone. La dirigenza rossoblù ha sciolto le riserve e ha ingaggiato Pino Di Leone come nuovo allenatore della Saviglianese per la stagione 2026/2027.

Lo ha reso noto la società con un comunicato sui propri canali social nella serata di martedì 29 settembre:
“Saviglianese FBC 1919 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Pino Di Leone.
Di Leone, figura storica e di grande esperienza nel panorama calcistico piemontese, vanta numerose esperienze sulla panchina del Cavour tra Promozione e Eccellenza, oltre alle annate con PiscineseRiva e Pinerolo.
Ora una nuova sfida, la prima in provincia di Cuneo, per guidare i Maghi nel campionato di Promozione 2026/2027.”

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Dopo un periodo lontano dai campi (dall'ottobre 2024) Pino Di Leone riparte dalla Saviglianese, ma il suo nome resta indissolubilmente legato al Cavour. È proprio sulla panchina giallorossa che il tecnico ha costruito una parte importante della propria carriera, guidando la squadra per ben undici anni e accompagnandola in una delle pagine più significative della sua storia.

Era il 5 settembre 2010 quando Di Leone esordì sulla panchina cavourese. E lo fece proprio contro i Maghi, a Savigliano: la partita finì con il punteggio di 0-0, ma fu il primo tassello di un cammino lungo 376 panchine con i colori giallorossi addosso.

Nel 2012 Di Leone fu protagonista della prima, storica promozione del Cavour in Eccellenza: una stagione esaltante, chiusa al primo posto nel girone C di Promozione, al termine di un campionato condotto ai vertici praticamente dall'inizio alla fine.

Nel mezzo due stagioni lontane dalla città nota per l'omonimo politico italiano Camillo Benso - una al Pinerolo e una alla Piscinese Riva (annate 2017/18 e 2018/19) - ma mai si è creato quel legame viscerale con il Cavour, al punto da riportare Pino in panchina nella stagione 2020/21, vincendo poi il campionato di Promozione 2021/22, riportando i giallorossi ancora una volta in Eccellenza.

Ora, a distanza di anni dalle sue principali imprese cavouresi, arriva una nuova sfida: guidare la Saviglianese, la cui panchina era rimasta vacante dopo le dimissioni di Franco Giuliano (era stata occupata ad interim da Simone Tachis, vittorioso sul campo del Pedona nel quarto turno di campionato). Il debutto è fissato per sabato 3 ottobre contro il Boves MdG, a Saluzzo, alle ore 20.

Le parole del Dg Bertone

«Abbiamo valutato diversi profili e ci è sembrato quello più in linea per la squadra, perché ha un certo carisma, ha vinto due campionati di Promozione e ha esperienza in Eccellenza - rivela il Direttore Generale della Saviglianese, Igor Bertone - inoltre, essendo un educatore nella vita lavorativa, con questi giovani può conferire un valore aggiunto. Il nome di Pino è arrivato in risposta anche dopo la gara col Pedona: i ragazzi hanno dato un segnale. So che trasmette molto ai giocatori e tutti quelli che lo hanno avuto ne parlano molto bene. Problemi all’interno dello spogliatoio o della società? Nessuno. E anzi, l’obiettivo societario è sempre lo stesso, cioè rimanere agganciati alle prime».

Le parole di Di Leone

«Dopo Cavour avevo avuto altre richieste ma ho preferito fermarmi per un po' di tempo: quest'anno non ho più possibilità di spostarmi tanto ma ho ricevuto la chiamata dalla Saviglianese, squadra alla quale sono legato per motivi di cuore visto che mio fratello Pippo era il capitano dei Maghi, e ho accettato questa possibilità - racconta la nuova guida tecnica dei saviglianesi - Penso di ereditare una squadra che, dal punto di vista morale, sia ben motivata. Conosco già qualche giocatore, ma è chiaro che dovrò accelerare sia in tempi di conoscenza che in tempi di preparazione atletica e di schemi. D'altro canto, non bisogna nemmeno affrettare i tempi. L'esordio del 5 settembre 2010? Non ci avevo pensato! - continua, ridendo, Di Leone - In un certo senso è un cerchio che si chiude. Sono un uomo di campo, mi piace fare calcio e vediamo se sono ancora adatto a questo sport che si evolve. Io alleno, prima di giudicare una squadra devo vederla sul campo: parliamo di una rosa che negli ultimi due anni ha fatto bene; il Girone C è sempre piuttosto particolare, non c'è mai nulla di scontato».

Qualche curiosità

Pino Di Leone lega il suo nome alla città di Savigliano non soltanto per il suo esordio sulla panchina cavourese proprio contro i Maghi. Egli, infatti, è anche il fratello di Pippo Di Leone, storico capitano di quella Saviglianese capace di balzare dalla Promozione alla Serie C2 nel giro di un paio di anni.

Nel panorama calcistico piemontese, è anche noto per pulire, assieme allo staff, gli spogliatoi durante le trasferte e per regalare agli allenatori rivali un libro. Rivalità in campo, certo, ma alla base del suo credo ci sono prima di tutto il rispetto e la sportività.

Alessio Bessone