Presentata la stagione teatrale 2026/2027 del “Magda Olivero” di Saluzzo

Da Eva Robin's a Francesco Mandelli, passando per una sceneggiatura di Yasmina Reza
29 Set 2026   

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A novembre ricomincerà la nuova stagione teatrale del Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo, organizzata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, Comune di Saluzzo e Ratatoj APS. Una nuova stagione ricca, coinvolgente, multidisciplinare, che si pone come gli scorsi anni l’obiettivo di offrire al pubblico un insieme di titoli, attori e registi celebri all’interno del panorama teatrale italiano e di porre la cultura al centro dell’attenzione del saluzzese e del territorio del Monviso.

L’organizzazione e l’amministrazione sono felici di inaugurare la nuova stagione, in seguito al successo e alle risposte positive ed entusiaste delle precedenti offerte teatrali. Gli abbonamenti saranno in vendita dal 5 ottobre al 6 novembre presso il Cinema Teatro Magda Olivero, il lunedì e il venerdì dalle 16.30 alle 19.30. I biglietti singoli saranno acquistabili a partire dal 9 novembre online sul sito www.cinemateatromagdaolivero.it oppure in biglietteria la sera dello spettacolo.

Il calendario

Si inizia mercoledì 25 novembre 2026 alle ore 21, con Eva Robin’s in “Il frigo”, del drammaturgo franco-argentino Copi, tra le voci più originali del teatro del Novecento. Una donna, chiusa nella propria casa, cerca di esorcizzare paure e angosce immaginando personaggi sempre più assurdi e minacciosi: una psicanalista svitata, una madre crudele, una serva irriverente, un editore megalomane, un topo innamorato, fino all’improbabile comparsa di un frigorifero nel salotto. Il testo, riadattato da Andrea Adriatico, racchiude i temi centrali della poetica di Copi: identità di genere fluide, solitudine, desiderio. Eva Robin’s attraversa questo monologo visionario restituendo la comicità feroce e lo sguardo dissacrante di un autore capace di ridere con sprezzante ironia delle disgrazie e delle ingiustizie della commedia umana.

Si prosegue giovedì 10 dicembre con Francesco Mandelli che porta in scena “Baby Reindeer”, diretto da Francesco Frangipane, in un adrenalinico e desolante one man show che esplora l’ossessione, l’illusione e le conseguenze di un incontro casuale. Un potentissimo monologo per la prima volta tradotto e messo in scena in Italia, scritto dal comico scozzese Richard Gadd, da cui Netflix ha tratto nel 2024 l’acclamata miniserie. Un aspirante comico lavora come barista in un pub di Londra. Un giorno compie un atto di gentilezza verso una cliente trasandata e in difficoltà: a partire da quel gesto, la donna inizia a sviluppare un’ossessione crescente e morbosa nei suoi confronti, insinuandosi con sempre più insistenza nella sua vita e minandone ogni aspetto.

Inaugurerà l’anno nuovo, martedì 19 gennaio 2027, “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza. Un aperitivo tra amici nell’elegante casa parigina dell’astrofisico Henri e di sua moglie Sonia, affermata avvocata, si trasforma progressivamente in un confronto fatto di rancori, rivalità e verità taciute. Mentre Henri scopre che un altro ricercatore sta per pubblicare un articolo sul tema della materia oscura a cui lui stesso sta lavorando, l’equilibrio della serata si incrina e le convenzioni sociali cedono il passo ai conflitti. In questo testo di Yasmina Reza, la stessa vicenda viene raccontata tre volte, ogni volta con lo sguardo di un personaggio diverso, creando un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres.

Giovedì 25 febbraio sarà il turno de “La Tempesta”, firmata da Antonio Viganò con le coreografie di Eleonora Chiocchini, che esplora l'isola shakespeariana di Prospero come un luogo di esilio, magia, potere e ribellione; un’isola ricca suoni, rumori e musiche che costruiscono un tappeto fatto per sorprendere, incantare e stupire. Lo spettacolo è realizzato da Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt (insieme a Gli Scarti ETS), progetto che si autodefinisce «culturalmente necessario» e che coinvolge, nelle sue fila, persone con disabilità sia sul palcoscenico che come lavoratori e lavoratrici dietro le quinte. Il mattino successivo, venerdì 26 febbraio alle 11, verrà replicato in un’esclusiva matinée rivolta alle scuole del saluzzese.

Giovedì 18 marzo andrà in scena “La morte e la fanciulla” della compagnia “Le Belle Bandiere” di Elena Bucci e Marco Sgrosso: in un Paese appena uscito da una lunga dittatura, Gerardo, un avvocato un tempo perseguitato dal regime deve confessare alla moglie Paulina, che ha subito torture per proteggerlo, di aver accettato di presiedere la commissione di indagine sui crimini della dittatura ma senza poter perseguire realmente i criminali. Una notte, dopo un incidente d’auto, Gerardo torna a casa accompagnato da Roberto Miranda, che Paulina crede di riconoscere come il suo torturatore. Si incrina la superficie della realtà, si apre un varco tra passato e presente. Domande quanto mai attuali intorno a giustizia, verità e vendetta risuonano in questo dramma di Ariel Dorfman come echi di antiche tragedie, fino ad illuminare la banale ripetizione nella storia dei crimini contro l’umanità.

L’ultimo appuntamento sarà martedì 20 aprile con “Good vibes only (the great effort)” di Francesca Santamaria, autrice e interprete dello spettacolo, in cui si intrecciano i percorsi delle rassegne “We Speak Dance” e “Playtime”. Secondo capitolo di una trilogia, il progetto nasce dall’osservazione del social network TikTok, avviata nel 2022, e si traduce in un infinito scrolling agito e subìto da un essere umano, secondo le logiche dell’iper-performatività e della stratificazione incessante di contenuti. Tuttavia, proprio in questo meccanismo frenetico, emerge l’inaspettato: il “non-performativo”, ovvero quell’errore umano e viscerale che scardina il congegno coreografico.

“Playtime”, progetto ideato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con l’Impresa Sociale Stranaidea, si rivolge alle classi degli Istituti secondari di II grado del territorio regionale, allo scopo di avvicinarle ai linguaggi dell'arte performativa. “We Speak Dance” è la rassegna di danza diffusa sul territorio regionale, ideata da Fondazione Piemonte dal Vivo per ampliare in senso multidisciplinare la tradizionale proposta di prosa delle proprie stagioni teatrali. Una scelta specifica, con grandi nomi della scena italiana e internazionale, per valorizzare il linguaggio universale della danza, portando nei teatri di provincia l’eccellenza dell’arte coreutica e lo spirito che è proprio dei grandi festival.

«Per Piemonte dal Vivo, una stagione teatrale è un patto che si rinnova tra il teatro e la sua comunità, capace di far dialogare artisti, programmatori e pubblico. Lavorando insieme agli Enti Locali, la Fondazione costruisce cartelloni unici che uniscono qualità artistica, grandi interpreti e nuove generazioni di creativi. Attraverso teatro, danza, musica e circo contemporaneo, la proposta offre strumenti per abitare la complessità del presente. Il teatro si conferma così uno spazio pubblico essenziale, inteso come luogo di incontro,ascolto, immaginazione e responsabilità condivisa», dichiara Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo.

«La stagione teatrale in collaborazione con Piemonte dal Vivo e RATATOJ APS è parte consolidata della programmazione culturale cittadina. L’offerta è pensata per un pubblico eterogeneo, unendo la tradizione e l’innovazione in uno spazio che per la città è occasione di incontro e confronto. Come amministrazione crediamo nei “terzi luoghi”, spazi intermedi tra famiglia, lavoro e scuola, dove i cittadini possano condividere momenti di intrattenimento e di crescita attraverso tutte le forme d’arte: musica, cinema, arti figurative e teatro. Quest’ultima in particolare ha una storia e una tradizione importanti a Saluzzo, grazie alle numerose compagnie amatoriali. Piemonte dal vivo ci dà l’opportunità di avere nomi di primo piano e spettacoli di alta qualità artistica, arricchendo la proposta culturale. Continuano anche quest’anno le matinée e i laboratori dedicati alle scuole, nella speranza di avvicinare al teatro le nuove generazioni. La nostra amministrazione crede che la cultura debba essere uno strumento di “welfare” per rafforzare il senso di comunità e la capacità di esprimere e condividere le proprie emozioni attraverso un linguaggio comune, che sia d’aiuto nell’affrontare la complessità del presente che stiamo vivendo», dichiara Attilia Gullino, Assessora alla cultura del Comune di Saluzzo.

 «La stagione teatrale è parte integrante dell’identità del Cinema Teatro Magda Olivero come spazio culturale e di comunità. Per Ratatoj significa mettere a disposizione competenze, energie e lavoro quotidiano per contribuire a rendere il teatro sempre più vissuto dal territorio. La sinergia con Piemonte dal Vivo e Città di Saluzzo ci permette di portare a Saluzzo una proposta culturale di qualità e, allo stesso tempo, di rafforzare il ruolo del Magda come luogo di incontro, cultura e partecipazione, aperto a pubblici diversi e alle nuove generazioni. , dichiara Massimiliano Flora, di Ratatoj APS.

L’abbonamento alla stagione teatrale 2026-2027, che comprende sei spettacoli, avrà un costo di € 90. L’abbonamento speciale per Under 26 ai sei spettacoli è di € 60, ma c’è la possibilità di abbonarsi a soli tre spettacoli al costo di € 36. Gli abbonati avranno la possibilità di scelta del posto in sala.

Gli spettacoli singoli avranno il costo di € 20, ridotto a € 18 (Over 65, Abbonati alle stagioni di Piemonte dal Vivo, possessori Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, Iscritti FAI, Soci Arci, Possessori Carte Effe Feltrinelli, Possessori Carta Giovani Nazionale) e ridotto a € 16 per gli Under 26.

Gli abbonamenti saranno in vendita dal 5 ottobre al 6 novembre presso il Cinema Teatro Magda Olivero, il lunedì e il venerdì dalle 16.30 alle 19.30. I biglietti singoli saranno acquistabili a partire dal 9 novembre online sul sito www.cinemateatromagdaolivero.it oppure in biglietteria la sera dello spettacolo.

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CALENDARIO SPETTACOLI:

Mercoledì 25 novembre 2026 ore 21

IL FRIGO

di Copi

con Eva Robin’s

uno spettacolo di Andrea Adriatico

cura e aiuto Saverio Peschechera, Giovanni Santecchia, Anas Arqawi

scene e costumi Andrea Cinelli

con la consulenza di Maurizio Bovi

produzione Teatri di Vita

 

giovedì 10 dicembre 2025 ore 21

BABY REINDEER / PICCOLA RENNA

di Richard Gadd

con Francesco Mandelli

regia Francesco Frangipane

produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Nidodiragno / CMC produzioni

 

martedì 19 gennaio 2026 ore 21

TRE VARIAZIONI DELLA VITA

di Yasmina Reza

traduzione Rita Cirio

con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi

regia Luigi Saravo

aiuto regia Cristian Maria Giammarini

scene Luigi Saravo

luci Cesare Agoni

costumi Bruna Calvaresi

produzione Centro Teatrale Bresciano, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale, CMC Nidodiragno, Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona

 

giovedì 25 febbraio 2026 ore 21

venerdì 26 febbraio 2026 ore 11 - matinée riservata alle scuole

LA TEMPESTA

testo e regia Antonio Viganò

coreografie Eleonora Chiocchini

con Jason De Majo, Rodrigo Scaggiante, Sara Menestrina, Michael Untertrifaller, Stefania Muratori Mazzilli, Johannes Notdurfter, Francesco Pennacchia, Rocco Ventura

produzione Teatro la Ribalta - Kunst der Vielfalt, Gli Scarti ETS

in collaborazione con Olinda - Residenza Artistica –TeatroLaCucina

 

giovedì 18 marzo 2026 ore 21

LA MORTE E LA FANCIULLA

di Ariel Dorfman

traduzione Alessandra Serra

regia Elena Bucci

con Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella

produzione Centro Teatrale Bresciano, Le belle bandiere

 

martedì 20 aprile 2026 ore 21

GOOD VIBES ONLY (the great effort)

concept e performance Francesca Santamaria

con la partecipazione di Juan Claudio Averoff Rico aka Ramingo

collaborazione drammaturgica Pietro Angelini

produzione CODEDUOMO ETS, Perypezye Urbane ETS

in coproduzione con Romaeuropa Festival

in collaborazione con TIR Danza.