Chiusa un'officina meccanica che lavorava irregolarmente

Non aveva i requisiti necessari per poter esercitare la professione
10 Set 2026   

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Un’officina meccanica a Savigliano è finita sotto la lente della Polizia Stradale di Cuneo. Il controllo, eseguito per verificare la regolarità dell’attività, ha portato alla contestazione di diverse violazioni, al sequestro delle principali attrezzature e, successivamente, alla chiusura dell’esercizio disposta dal Comune di Savigliano.

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Quando gli agenti sono entrati nel capannone, hanno trovato il titolare al lavoro. L’attività di meccanico e gommista era dunque già concretamente iniziata, ma dagli accertamenti è emerso che non erano ancora stati completati gli adempimenti necessari per poterla esercitare regolarmente.
La documentazione camerale, infatti, indicava ancora una fase preparatoria in vista della futura apertura dell’officina. Gli agenti hanno inoltre acquisito documentazione contabile relativa ai lavori eseguiti, che potrà consentire di ricostruire l’attività svolta prima del controllo. Per l’esercizio dell’attività senza i necessari titoli autorizzativi è scattata una sanzione amministrativa di 5.164,33 euro. Ma non è stata l’unica contestazione.

A seguito degli accertamenti, il Comune di Savigliano ha quindi adottato un provvedimento di chiusura dell’attività, motivato dalla mancanza dei requisiti necessari e dall’assenza della Scia (Segnalazione Ccertificata di inizio attività) prevista per l’avvio dell’attività di meccanico-gommista.

Paolo Biancardi

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