Si appesantisce il forziere di Sara: quinta medaglia!

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Il forziere di Sara Curtis si fa sempre più prezioso e pesante: per la nuotatrice di Savigliano agli Europei in vasca lunga di Parigi è arrivata la quinta medaglia: un bronzo nei 50 stile libero, la gara che l'ha lanciata nel firmamento natatorio globale.
Entrata in finale con il quarto tempo (24″13), dalla corsia 6 dell'Olympic aquatic centre l'atleta allenata in Italia da Thomas Maggiora e negli Stati Uniti da Todd De Sorbo è riuscita a cogliere il terzo posto fermando il cronometro a 23"99 (prima italiana a scendere sotto i 24 secondi) e a migliorare il record nazionale, già suo (24"09). La gara è stata vinta dalla polacca Katarzyna Wasick (23"84), che ha superato la regina della specialità, la svedese Sarah Sjostrom (23"86). La nuotatrice saviglianese, classe 2006 (farà vent'anni tra pochi giorni, il 19 agosto) era la più giovane in questa finale ed ha regalato il primo podio europeo all'Italia nella prova di velocità pura.
Dunque, cinque medaglie in altrettante gare. Il bottino parigino di mademoiselle Curtìs comprende anche il bronzo nei 100 stile libero, l’argento con la staffetta 4x100 stile libero femminile, l’oro nei 50 dorso – impreziosito dal doppio record mondiale siglato in semifinale e migliorato in finale – e il bronzo con la staffetta 4x100 stile libero mista (uomini-donne).
Per Sara senza dubbio un Europeo da incorniciare, con l'Italia tra le protagoniste della manifestazione continentale. «Sara delle meraviglie» l'ha definita Elisabetta Caporale, giornalista Rai che la intervista sempre a bordo piscina. E lei ha rivelato: «Stamattina ho staccato un attimo la spina dalle gare dopo le emozioni dei giorni scorsi. Sono contentissima e orgogliosissima di questo risultato e di aver sfondato il muro dei 24 secondi: sapevo che avrei dovuto farlo per salire sul podio. Per me è una settimana entusiasmante: è tutto nuovo, sto collezionando emozioni importanti e mi trovo benissimo con le ragazze che gareggiano qui». Una parola, poi, per la collega Sjostrom, che le ha fatto i complimenti a bordo vasca: «Dopo la recente maternità, è sempre fortissima; sarà sempre uno dei miei miti». Infine, una dedica ai tifosi italiani: «Ringrazio tutti per il supporto e la vicinanza. Sono fierissima di indossare questa divisa e di portare in alto il tricolore».
E intanto, pochi minuti dopo, il bottino della nostra nazionale si è arricchito ulteriormente grazie all'argento della braidese Anita Gastaldi nei 200 misti. «Sono contenta, non ci credo ancora. La gara era aperta, non c'era una favorita. Ho lavorato per questo risultato negli ultimi mesi» ha dichiarato ai microfoni Rai.
Una Granda che va alla grande nelle acque parigine.
Guido Martini


