Pubblicato il bando di gara per acquisire il Mercatone Uno di Genola

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Si riapre ufficialmente la partita per il futuro dell’area Mercatone Uno di Genola. I Commissari Straordinari del gruppo in amministrazione straordinaria (M. Estate S.p.A., Mercatone Uno Services S.p.A. e M. Business S.r.l.) hanno infatti pubblicato il nuovo bando di gara per la vendita di sette importanti complessi immobiliari di proprietà in tutta Italia, tra cui figura anche il sito genolese. L’operazione ha incassato il via libera definitivo dal ministero delle Imprese e del made in Italy lo scorso 16 luglio, sbloccando di fatto la procedura competitiva per la ricerca di acquirenti.
I soggetti interessati a rilevare la struttura sita in via Guglielmo Marconi 90 avranno tempo fino alle ore 17 del prossimo 5 ottobre 2026 per presentare le proprie offerte vincolanti. Pochi giorni dopo, il 9 ottobre alle ore 12, si terrà l’apertura ufficiale dei plichi e l’eventuale gara al rialzo tra gli offerenti per l’aggiudicazione del lotto.
Inaugurato decenni fa sotto l’inconfondibile marchio giallo e blu fondato da Romano Cenni, il punto vendita è stato per anni un punto di riferimento occupazionale e commerciale per tutta la provincia di Cuneo. La crisi della storica catena italiana ha però colpito duramente anche il nostro territorio. La parabola discendente dello store ha visto una prima svolta negativa il 15 giugno 2015, data in cui i cancelli del punto vendita di Genola sono stati chiusi per la prima volta a causa della crisi finanziaria del gruppo, lasciando i lavoratori in cassa integrazione. Da allora si sono susseguiti anni complessi: nel dicembre del 2017 lo stabilimento aveva vissuto una temporanea e straordinaria riapertura natalizia nei week-ßend per svuotare le rimanenze di magazzino, mentre nel 2019 era stato decretato il fallimento totale del marchio a livello nazionale.
La vendita del complesso di Genola rappresenta oggi uno snodo cruciale per l’economia locale, da anni in attesa di un progetto di rilancio che possa riqualificare l’area commerciale alle porte del paese e cancellare lo spettro dell’abbandono industriale.
In Piemonte, Mercatone aveva 13 stabilimenti (di cui uno a Genola con 21 dipendenti) e occupava complessivamente 390 persone.
Insieme al sito cuneese sono stati messi all’asta gli immobili di Chioggia, Francavilla Fontana, Mesola, Sacile, San Giuseppe di Comacchio e Scerne di Pineto.
Paolo Biancardi



