In bici ubriaco in autostrada: fermato dalla Polizia Stradale

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Un gravissimo pericolo per la circolazione stradale è stato sventato nei giorni scorsi lungo l’autostrada A33 Asti-Cuneo, dove la Polizia Stradale è dovuta intervenire d’urgenza per bloccare un uomo che viaggiava a bordo di una bicicletta.
L’allarme è scattato nell’area della barriera autostradale di Marene. Gli operatori addetti alla gestione dell’autostrada hanno notato la presenza del mezzo a due ruote sulla carreggiata e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada di Bra, impegnati in un servizio di pattugliamento e vigilanza.
Al momento del controllo, i poliziotti si sono trovati di fronte a uno scenario ancora più allarmante. Il ciclista, un cittadino di nazionalità ucraina con precedenti penali, mostrava evidenti sintomi di alterazione psicofisica. Sottoposto al test dell’etilometro, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico di circa tre volte superiore al limite massimo consentito dalla legge.
La combinazione tra l’alto livello di ebbrezza e la presenza in bicicletta su un tratto autostradale ad alto scorrimento avrebbe potuto provocare una tragedia per l’uomo e per gli automobilisti in transito.
Dopo i primi accertamenti sul posto, il conducente è stato accompagnato presso la Questura di Cuneo per le procedure di identificazione. Poi è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Asti.
Paolo Biancardi



