Pavese festival, il tema della 26ª edizione è "Ritorno all'uomo"

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Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra lo scrittore Cesare Pavese nel suo paese natale. La rassegna si svolgerà da lunedì 22 a domenica 28 giugno, anticipata e seguita da una serie di appuntamenti off sul territorio e nel resto d’Italia che includeranno anche una tappa a L’Aquila, Capitale italiana della cultura 2026.
Il tema scelto per questa edizione - Ritorno all’uomo - riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L’Unità di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive:
«Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l’angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull’orrore, ed è l’apertura dell’uomo verso l’uomo». Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo: «Le parole sono il nostro mestiere [...] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l’uomo e non l’uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l’uomo le creava per servirsene. [...] Il nostro compito è difficile ma vivo. È anche il solo che abbia senso e speranza».
L’invito a ripartire dalle parole ritrovandone il significato più profondo percorre tutto il programma di questa edizione, tra spettacoli, presentazioni di libri, talk, laboratori per adulti e bambini, mostre, attività a contatto con la natura.
Tra gli ospiti che si alterneranno sui palchi di questa edizione, Matteo Caccia con un monologo sul mestiere di raccontare storie ideato appositamente per il Pavese Festival, Iaia Forte con un monologo ad hoc tratto dal romanzo La spiaggia, Vera Gheno con lo spettacolo nato dal suo ultimo libro Nessunə è normale, Omar Pedrini, con lo spettacolo Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni, Andrea Pezzi con lo spettacolo Intelligenza naturale e Neri Marcorè accompagnato da Erica Boschiero con un concerto tra musica e parole costruito attorno al tema di questa edizione.
Non mancheranno poi le presentazioni di libri, con gli ultimi romanzi di Luca Bianchini, Diego De Silva, Antonella Lattanzi, Raffaella Romagnolo ed Elvira Seminara. Il festival offrirà poi l’occasione di riscoprire due grandi autrici del ‘900 italiano, Alba De Céspedes, ricordata da Olga Campofreda, e Bianca Garufi, di cui Atlantide ha da poco ripubblicato l’ultimo romanzo.
L’edizione 2026 culminerà infine in una Notte di festa ai piedi della collina di Moncucco, cui interverranno Dario Voltolini, Marta Cai, Giacomo Bona e Gian Marco Griffi.
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