Momenti di tensione nello studio della Guardia medica

Il sindacato torna a chiedere alla Direzione generale dell’Asl Cuneo Uno interventi concreti ed efficaci a garanzia della sicurezza dei medici
17 Giu 2026   

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Momenti di forte tensione domenica scorsa presso l’ambulatorio della Guardia medica situato presso l’ospedale SS. Annunziata, dove si è verificato un episodio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

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Secondo quanto riferito, due uomini si sarebbero presentati nella struttura sanitaria e, per motivi ancora da chiarire, la situazione sarebbe rapidamente degenerata sfociando in un’aggressione verbale nei confronti di due dottoresse in servizio. Nel corso dell’episodio è stata danneggiata una porta a vetri dell’ambulatorio, con conseguenze tali da rendere temporaneamente inagibili i locali.

La Fimmg, il sindacato dei medici di medicina generale, ha espresso solidarietà alle colleghe. Denuncia inoltre da tempo «le condizioni di rischio in cui i medici del Servizio di continuità assistenziale sono quotidianamente costretti a operare e che, ancora una volta, hanno trovato conferma alla prova dei fatti». Fimmg ricorda che nella maggior parte delle sedi, soprattutto nelle ore notturne, il medico è completamente solo nello svolgimento della propria attività; è chiamato a prestare assistenza a soggetti con i quali non esiste rapporto fiduciario e la cui identificazione può risultare facilmente alterabile durante la registrazione telefonica attraverso il numero unico 116117; numerose sedi si trovano in strutture isolate, nelle quali risulta impossibile ottenere un supporto tempestivo in caso di emergenza, specialmente nelle ore notturne.

Il sindacato torna a chiedere alla Direzione generale dell’Asl Cuneo Uno interventi concreti ed efficaci a garanzia della sicurezza dei medici operanti nelle sedi di Guardia medica.