Anima festival, tutte le novità dell'edizione 2026

All'Anfiteatro il meglio della musica italiana. E per chi ha il biglietto di Baglioni...
11 Giu 2026   

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È tutto pronto per l’edizione 2026 di Anima Festival, la rassegna che da undici anni porta grandi nomi della musica e dello spettacolo all’Anfiteatro dell’Anima, sull’altopiano agricolo di frazione Grinzano, a Cervere. È stata presentata oggi, nella sede provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo. Per il secondo anno consecutivo il sindacato agricolo è partner ufficiale della manifestazione, una collaborazione che affonda le proprie radici nell’identità agricola del territorio che ospita il festival.

Il programma di eventi prenderà il via venerdì 10 luglio con Emma Marrone, protagonista dell’unica data piemontese del suo tour estivo in formula “tutti in piedi”. Domenica 12 luglio salirà sul palco Madame con il “Madame Tour Estate 2026”, mentre giovedì 16 luglio sarà la volta della cantante e musicista Serena Brancale. Sabato 18 luglio tornerà a Cervere Luca Carboni con il tour “RIO ARI O”, a nove anni dalla sua precedente esibizione all’Anfiteatro dell’Anima. Martedì 21 luglio sarà invece protagonista Sal Da Vinci, reduce dal successo ottenuto con la vittoria all’ultimo Festival di Sanremo. Spazio anche alla comicità venerdì 24 luglio con Max Angioni e il suo nuovo spettacolo “Anche meno”, una stand up comedy che intreccia ironia, osservazione del quotidiano e riflessioni generazionali. La rassegna vivrà poi un momento particolarmente atteso a settembre. Giovedì 3 settembre arriverà infatti Riccardo Cocciante con “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”, unica data nel Nord-Ovest italiano nell’anno del suo ottantesimo compleanno.

Per quanto riguarda Claudio Baglioni, gli organizzatori hanno puntualizzato che il concerto-evento “GrandTour La vita è adesso”, previsto inizialmente per sabato 5 settembre 2026 nell’ambito del progetto celebrativo dedicato ai quarant’anni dell’album “La vita è adesso, il sogno è sempre”, non è stato cancellato ma rinviato al 4 settembre 2027. Lo slittamento segue la decisione dell’artista di posticipare l’intera tournée per motivi di salute.

Nel presentare il cartellone 2026, Ivan Chiarlo, fondatore e direttore artistico della manifestazione insieme alla sorella Natascia, ha ripercorso il cammino compiuto dal festival: «Quello che era nato come un sogno in mezzo ai campi di Cervere è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più apprezzati del Piemonte. Abbiamo accolto artisti straordinari, costruito relazioni autentiche con il pubblico e con il territorio e mantenuto sempre vivo il legame con le nostre radici. Anima Festival continua a essere prima di tutto un atto d’amore verso questa terra e verso la sua identità. Per questo la collaborazione con Cia Agricoltori italiani di Cuneo assume un significato particolare: rappresenta il riconoscimento di un’origine comune e la volontà di valorizzare insieme ciò che rende unico questo territorio».

I fratelli Chiarlo hanno evidenziato come il cartellone ultradecennale sia stato pensato come un ringraziamento al pubblico e a tutti i partner che hanno accompagnato la crescita della manifestazione: «Grazie alla fiducia di chi ha creduto nel progetto siamo riusciti a trasformare l’Anfiteatro dell’Anima in una location capace di ospitare grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale. L’edizione 2026 vuole essere un regalo speciale per chi ha condiviso con noi questa avventura».

Sono state illustrate dai patron del Festival anche le opere di ristrutturazione dell’Anfiteatro dell’Anima, che si presenterà con gradoni, illuminazione e area food rinnovati. La gestione ecologica del manto erboso, in questi mesi è stata affidata a greggi di pecore, efficacemente in azione al posto dei tagliaerba.

ASPETTANDO RICCARDO E CLAUDIO

Nel ricordare che da quest’anno il suo Comune è patrocinatore del Festival, la sindaca di Manta Ivana Casale ha annunciato una nuova iniziativa collaterale collegata ai due grandi appuntamenti di Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni: «Il Comune di Manta ha deciso di promuovere il concorso di cover “Aspettando Riccardo e Claudio”, come occasione per coinvolgere direttamente appassionati e talenti del territorio nel clima di attesa che accompagnerà i concerti dei due straordinari artisti in provincia di Cuneo».

L’iniziativa si svolgerà giovedì 27 agosto 2026 alle ore 21 a Cascina Aia di Manta e sarà aperta a tutti coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. La partecipazione è gratuita. Per iscriversi occorre compilare l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Manta, indicando almeno due brani di Riccardo Cocciante e due di Claudio Baglioni che si intendono eseguire. Le candidature saranno accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento dei posti disponibili. Le esibizioni saranno valutate da una giuria di esperti e le migliori interpretazioni delle canzoni dei due artisti riceveranno in premio due biglietti per i rispettivi concerti all’Anfiteatro dell’Anima: quello di Riccardo Cocciante del 3 settembre 2026 e quello di Claudio Baglioni del 4 settembre 2027. I secondi classificati riceveranno invece una cena per due persone nei ristoranti mantesi aderenti all’iniziativa. Il termine per le iscrizioni è fissato al 9 agosto 2026.

IL RUOLO DELLA CIA, AGRICOLTORI ITALIANI

«Sostenere Anima Festival significa valorizzare un’esperienza che nasce e cresce in un contesto agricolo autentico – ha dichiarato il presidente di Cia Cuneo, Marco Bozzolo –. L’agricoltura non produce soltanto cibo e reddito, ma genera relazioni, cultura, paesaggio e occasioni di incontro. L’Anfiteatro dell’Anima rappresenta in modo esemplare questa sintesi, offrendo uno spazio in cui natura, arte e comunità dialogano in armonia. È un messaggio importante che racconta il ruolo moderno e centrale del settore primario nella vita delle nostre comunità».

Sulla stessa linea il direttore provinciale di Cia Cuneo, Igor Varrone, che ha evidenziato come la partnership con Anima Festival contribuisca a promuovere una visione contemporanea dell’agricoltura: «Le imprese agricole sono custodi del territorio e della sua identità. Collaborare con una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone significa creare un ponte tra il mondo agricolo e la società, facendo conoscere il valore umano, ambientale e culturale che le campagne esprimono ogni giorno. Anima Festival è un progetto che nasce dalla terra e alla terra continua a restituire valore».

A sottolineare il significato dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d’Aosta, Gabriele Carenini: «L’agricoltura piemontese non è soltanto economia, ma anche presidio sociale e culturale. Manifestazioni come Anima Festival dimostrano come il mondo agricolo possa diventare protagonista di percorsi di sviluppo che uniscono qualità della vita, valorizzazione del paesaggio e promozione dei territori. È da queste sinergie che nasce una crescita realmente sostenibile».