È polemica sui soldi per gli eventi: il Comune spende troppo per le manifestazioni?

Il dibattito è stato portato nel corso dello scorso Consiglio comunale
10 Giu 2026   

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Vada come vada, in Consiglio comunale si finisce sempre per parlare di manifestazioni. L’ultima battaglia politica si è consumata nel corso della seduta dello scorso 4 giugno, in occasione della discussione sulla variazione di bilancio che ha riguardato soprattutto la ricezione di contributi da privati (e non solo) per eventi già realizzati o in cantiere per l’estate.

Il rilievo della minoranza di centrosinistra (liste Spazio Savigliano e La nostra Savigliano) è chiaro: ben vengano le manifestazioni, ma il resto? Il consigliere Giacomo Calcagno (Spazio Savigliano) ha sottolineato: «Quasi 400.000 euro sono stati investiti su questo capitolo: complimenti all’amministrazione per il lavoro, ma ascoltiamo anche i cittadini che ci chiedono maggiore attenzione al decoro della città. Quando ci viene detto che non ci sono soldi per le manutenzioni ordinarie, forse è perché non si vogliono trovare: si dice che non c’è trippa per gatti, ma per qualche gatto forse la trippa c’è».

L’assessore alle manifestazioni Filippo Mulassano (Nuova Civica) ha replicato ironicamente: «Mi piace molto la trippa, specie quella che fa mia nonna. Gatti ne ho due, anche se non sono i miei animali preferiti».

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La consigliera Petra Senesi (La nostra Savigliano) ha difeso l’intervento di Calcagno: «Non vogliamo criticare le manifestazioni in sé, ma parte dei contributi dovrebbe essere destinata ad altro. Se non si interviene sulle criticità quotidiane, rischiamo di dare una brutta immagine di Savigliano».
Sulla stessa linea la consigliera Giorgia Seliak (Spazio Savigliano): «Mulassano non si deve giustificare per gli eventi fatti, ma semmai gli altri assessori della giunta. Siamo sicuri che sul resto non ci sia altro da fare? Altri settori meriterebbero forse lo stesso spirito d’iniziativa e la stessa enfasi».
Gli ha fatto eco il collega di lista Paolo Tesio: «L’assessore non deve personalizzare la discussione: non stiamo criticando lui o gli eventi, ma le scelte politiche che ci sono dietro».

Mulassano ha quindi ribattuto: «Ho compreso il messaggio, fa parte delle dinamiche della politica portare avanti certe battaglie. La mia volontà resta quella di promuovere una visione della città che mi sta a cuore».

Valeria Quaglia

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