Aperte le domande per il Bando Imprese 2026: oltre 300.000 € per il commercio

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La situazione del commercio nel nostro territorio non è affatto rosea e il report pubblicato nel novembre scorso dall’Ascom di Savigliano lo conferma. Per quanto fossero incoraggianti i dati sulle aperture di attività (come aziende e uffici), che chiudono un triennio in positivo, la percentuale di negozi sfitti continua ad aumentare e sancendo sempre più una desertificazione ormai irreversibile.
Per provare a contrastare questo trend, nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando del Distretto diffuso del commercio di Fossano, Savigliano e delle Terre di Pianura, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto fino a 6 mila euro per sostenere interventi di riqualificazione, ammodernamento e innovazione digitale delle attività commerciali. La misura, finanziata dalla Regione Piemonte e cofinanziata dai dodici Comuni del Distretto, mette a disposizione complessivamente 304.800 euro per i 12 Comuni del Distretto.
Il progetto è pensato per le micro e le piccole imprese che esercitano commercio al dettaglio, per gli ambulanti del mercato, l’edicola, i bar e le pizzerie. Punto focale del bando è la possibilità di accedere ad un contributo a fondo perduto per sostenere circa l’80% della spesa di ammodernamento per un minimo di 400 e un massimo di 6.000 euro. Le azioni contemplate dal bando si articolano su due “linee”: ammodernamento della sede e del negozio; digitalizzazione e innovazione tecnologica (apparecchiature, e-commerce e consegna a domicilio). Sono ammesse le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2026, termine entro il quale gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati.
Le risorse sono ripartite tra i dodici Comuni aderenti al Distretto: Fossano potrà contare su circa 85.000 euro, Savigliano su 76.000 euro e Racconigi su 35.000 euro. Quote specifiche sono previste anche per Bene Vagienna, Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Centallo, Genola, Marene, Salmour, Sant'Albano Stura e Trinità.
Le domande sono aperte fino a domenica 31 maggio e devono essere inviate via Pec.
I contributi verranno assegnati in ordine cronologico di ricezione delle richieste, fino ad esaurimento fondi.
C’è un vincolo: chi riceve il contributo si dovrà impegnare a mantenere l’attività aperta per almeno 3 anni dalla data di concessione del finanziamento. In caso contrario, il Comune potrà procedere alla revoca, parziale o totale, del contributo erogato. Per informazioni, chiarimenti e supporto nella predisposizione della domanda è possibile contattare l’Ascom di Savigliano.
Federico Mattio



