Prosegue la girandola delle panchine: il Marene ha esonerato Hernan Pulvirenti

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Dopo Nino Pengue e lo Sporting Savigliano, Pietro Boscolo e l'Atletico Racconigi e Andrea Prochietto e l'Elledì, il valzer delle panchine in Provincia Granda non accenna a fermarsi: si separano le strade anche fra l'Asd Marene e il tecnico Hernan Pulvirenti. Con lui, anche il vice Riccardo Di Muro lascia i colori rossoblù.
Breve ma intenso il percorso di Pulvirenti sulla panchina marenese, alla sua prima esperienza con una prima squadra: dopo tanta gavetta con le squadre giovanili (si ricordano, fra le altre, Bra e Saviglianese) l'allenatore ha avuto modo di approcciarsi al “mondo dei grandi”. Dopo una stagione d'esordio conclusa con il quinto posto nel Girone F di Prima Categoria (ma fuori dai playoff a causa dei 10 punti di distanza dalla seconda posizione), Pulvirenti ha portato il Marene a chiudere l'annata 2025/2026 al terzo posto, miglior risultato di sempre nella storia recente dei marenesi; il percorso ai playoff, tuttavia, si è interrotto al primo turno, a causa del ko per 0-3 per mano del Murazzo.
Ma non è stata la sconfitta ai playoff la motivazione per cui il direttivo rossoblù ha deciso di sollevare Pulvirenti dall'incarico: a quanto risulta, già prima della fase finale della stagione la dirigenza aveva pensato al cambio in panchina - ancora non è stato ufficializzato il nuovo tecnico, ma dovrebbe trattarsi di un giovane profilo.
«Durante la stagione c’è stato un sentore di separazione, la società ha infine preso questa decisione - conferma Pulvirenti - Sono comunque contento perché ho fatto nuove amicizie e conosciuto belle persone. Decisione giusta o spiacevole? Sono scelte, dispiace però perché quando ero arrivato si era parlato di 3 anni e invece il percorso si è interrotto prima, ma lo accetto molto serenamente. Sarò sempre grato al Marene di avermi dato la possibilità di rapportarmi con le prime squadre: ho preso una squadra che negli ultimi tempi si salvava a fine stagione, al secondo anno abbiamo chiuso al 3° posto, miglior risultato di sempre per il club. Dispiace per il ko nel primo turno playoff, rimaniamo con l’amaro in bocca per quanto successo: la gara è stata condizionata dagli episodi, avrei voluto giocarmela ad armi pari».
Adesso è tempo di pensare al futuro. «Ho già ricevuto qualche contatto e ne apprezzo l’interesse - conclude l'allenatore - Continuerò con Ricky Di Muro al mio fianco: lui non è neanche staff, oramai per me è parte della famiglia. Allenare una prima squadra o un settore giovanile? Il desiderio sarebbe quello di continuare con i grandi».
Alessio Bessone



