Approvato il patto per l'Università: più alloggi per gli studenti

Sottoscritti i nuovi accordi in provincia; per il Comune di Savigliano la spesa rimane costante
08 Mag 2026   

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L’Università in provincia di Cuneo guarda al futuro e blinda la sua presenza per i prossimi dieci anni. Il Consiglio comunale di Savigliano ha approvato all’unanimità il “Patto locale per il sostegno al polo cuneese dell’Università degli studi di Torino”, un accordo strategico che estende la collaborazione con l’Ateneo torinese fino al 2036.

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L’assessore alla cultura Roberto Giorsino ha illustrato i punti principali del nuovo sodalizio, che non si limita a confermare i corsi di studio esistenti nella storica sede dell’ex Convento di Santa Monica, ma punta a un salto di qualità: «L’Università di Torino si è impegnata a promuovere lo sviluppo di tre poli di ricerca specifici nelle sedi di Cuneo, Alba e Savigliano. Inoltre, uscirà dalle aule per dialogare direttamente con il tessuto imprenditoriale e la società civile, trasformando la conoscenza in benefici economici e sociali concreti per la Granda».

Tra gli obiettivi primari del patto figura anche il potenziamento della residenzialità universitaria, con l’impegno a far crescere l’offerta di alloggi per gli studenti, inclusi quelli internazionali e i partecipanti alle summer schools. Per garantire che l’offerta formativa sia sempre al passo con i tempi, è prevista una “cabina di regia” con incontri semestrali tra l’Ateneo e i partner locali (Comuni, Fondazioni CRC e CRS, Camera di Commercio).

Per il Comune di Savigliano, l’investimento rimane costante rispetto agli anni precedenti: una quota annuale pari a 5.216,81 euro. «Non ci saranno interruzioni nei servizi durante la fase di transizione tra il vecchio e il nuovo accordo» ha garantito infine Giorsino.

Valeria Quaglia