Rapina con taglierino all'alba: i Carabinieri lo trovano in casa con ancora la refurtiva

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È bastato poco più di qualche ora perché i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra chiudessero il cerchio attorno all'autore della rapina. Nelle prime ore del mattino del 27 aprile, una giovane donna stava rincasando quando è stata avvicinata da un uomo a volto scoperto. L'uomo l'ha minacciata con un taglierino e le ha strappato la borsa e il telefono cellulare, poi è fuggito.
A far scattare l'intervento è stata anche la segnalazione di un passante al numero unico di emergenza 112: una chiamata che si è rivelata preziosa per ridurre al minimo i tempi di risposta. L'equipaggio della Gazzella è giunto sul posto in tempi rapidi e ha avviato immediatamente l'attività investigativa.
Il telefono tradisce il rapinatore
La svolta è arrivata dalla tecnologia. I militari hanno geolocalizzato il cellulare della vittima e lo hanno rintracciato in una zona non lontana dal luogo dell'aggressione: il telefono era nascosto sotto un cespuglio, assieme alla borsa, svuotata del denaro contante che vi era custodito.
Con la refurtiva recuperata e una descrizione sommaria dell'autore fornita dalla vittima, i Carabinieri hanno quindi esteso le ricerche nelle aree circostanti. La pista ha portato a un appartamento nella città di Bra, dove il presunto responsabile è stato rintracciato. Al momento del controllo, il 23enne (italiano) era ancora in possesso di parte della refurtiva e del taglierino usato per minacciare la donna.
Deferito in stato di libertà
Il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti per il reato di rapina aggravata. La sua posizione è ora al vaglio dell'Autorità Giudiziaria, che valuterà le eventuali responsabilità nel corso del procedimento.



