Utili da record per Banca CRS nel 2025: è il miglior risultato della sua storia

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L’assemblea dei soci della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano Spa ha approvato, lunedì 27 aprile, il bilancio dell’esercizio 2025, attestando un utile netto d’esercizio di 15 milioni di euro (precisamente 15.028.871 euro, corrispondente ad un ROE del 13,32%), con un ammontare del patrimonio della banca a 127,9 milioni di euro. Si tratta del miglior risultato conseguito nella storia della banca, dando continuità all’utile 2023 (12,2 milioni di euro) e superando le aspettative contenute nel Piano Industriale 2023-2025.
La solida posizione patrimoniale della Banca è confermata inoltre da un CET1 ratio pari al 16,64%, in crescita rispetto al 16,15% registrato nel 2024, evidenziando un ulteriore rafforzamento della struttura di capitale. Anche sul fronte della liquidità, la Banca presenta indicatori ampiamente superiori alle soglie regolamentari, con un Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 251,66% e un Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 153,52%, che confermano una posizione finanziaria solida e resiliente. I risultati conseguiti confermano la validità del percorso intrapreso dalla Banca, orientato al raggiungimento di performance reddituali sostenibili e al rafforzamento patrimoniale, elementi fondamentali a garanzia di stabilità, sicurezza e crescita per l’Istituto e per il territorio di riferimento.
Nel corso del 2025, Banca CRS ha operato in uno scenario complessivamente positivo ma caratterizzato da significative incertezze geopolitiche. In tale contesto, pur mantenendo un approccio prudente nella gestione del rischio di credito, la Banca ha continuato ad assicurare un concreto supporto a famiglie e imprese, mettendo a disposizione competenza professionale e una profonda conoscenza del territorio come valore distintivo.
In sintesi, il bilancio 2025 ha raggiunto una raccolta diretta di 1.650 milioni di euro (+6,65% sul 2024), mentre la raccolta indiretta, espressa a valori di mercato, si è attestata a 1.043 milioni (+10,16% sul 2024), per un totale complessivo di raccolta da clientela pari a 2.693 milioni (+7,98% sul 2024). In merito ai crediti lordi accordati alla clientela, l’esercizio si è chiuso con un totale complessivo di 1.190 milioni (+4% sul 2024), tangibile testimonianza del continuo supporto offerto al territorio.
Anche la qualità del credito ha registrato complessivamente un ulteriore miglioramento: le sofferenze lorde rappresentano, infatti, solo l’1,3% del totale dei crediti (1,8% nel 2024), mentre le sofferenze nette sono lo 0,4% (0,5% nel 2024) e l’indice Texas Ratio, indicatore di solidità patrimoniale, è pari al 29,06% (33,14% nel 2024).
In crescita anche gli investimenti sulle risorse umane: a fine 2025 il numero di dipendenti di banca CRS è di 207 unità (209 a fine 2024), con una quota femminile del 50,72% (50,72% nel 2024), un’età media di 46 anni (47,06 nel 2024) e un’anzianità di servizio media di 18 anni. Il bilancio 2025 ha anche confermato come la formazione continui a restare un valore fondamentale; infatti, le ore dedicate sono state complessivamente 10.579, in linea con l’anno precedente.
Il cost/income ratio si attesta al 54,11%, in significativo miglioramento rispetto al 61% del 2024, riflettendo una maggiore efficienza operativa e un efficace controllo dei costi.
ULTERIORI DETTAGLI ALL'INTERNO DEL GIORNALE DI MERCOLEDÌ 29 APRILE.



