Centro servizi per il volontariato: presidente confermato

L'assemblea dei soci si è tenuta a Marene
24 Apr 2026   

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Massimo Maria Macagno è stato confermato alla guida del Centro servizi per il volontariato “Società solidale”. La nomina è arrivata martedì 21 aprile scorso, a Marene, dove i 335 soci si sono riuniti in assemblea per il rinnovo degli organi sociali relativi al triennio 2026-2028. Un appuntamento molto partecipato, con oltre il 70% degli aventi diritto presenti, che ha visto anche l’approvazione all’unanimità del bilancio sociale e della rendicontazione economica 2025.

Il nuovo assetto degli organi sociali, vede accanto al presidente Macagno un consiglio composto da Concetta D’Angelo (Cri Comitato Provincia Granda Cuneo), Walter Dorati (Centro Down Cuneo), Marco Cagnazzo (Protezione Civile Colonna Mobile – Fossano), Mario Angelo Ugo Figoni (Fiori sulla Luna), Giovanni Fumero (Aido provinciale Cuneo), Krizia Ribotta Giraudo (Karibu Costigliole), Claudio Testa (Avis provinciale Cuneo), Antonella Vassallo (Mai+sole – Savigliano) e Antonio Vico (Centro Volontari Assistenza – Alba). Confermati inoltre i componenti dell’Organo di controllo e del Collegio dei probiviri.

Massimo Maria Macagno, presidente del Csv

A margine dell’assemblea, il presidente rieletto ha evidenziato le principali sfide del prossimo triennio, sottolineando come il mondo del volontariato stia attraversando una fase di profonda trasformazione. «È cambiato il modo di impegnarsi – ha dichiarato – e per questo il Centro servizi dovrà affiancare le associazioni, sostenendole in tutte le fasi, dalla nascita delle idee alla realizzazione dei progetti, favorendo sinergie e collaborazione». Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento del dialogo con le istituzioni locali e regionali, per portare a livello nazionale le istanze del territorio.

Durante l’incontro sono stati presentati anche i dati relativi all’attività 2025, che restituiscono l’immagine di una struttura in crescita. Nel corso dell’anno sono stati erogati 2.945 servizi a favore di 1.583 utenti, con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente. Sul fronte della formazione, sono stati coinvolti 581 volontari appartenenti a 152 enti del terzo settore (Ets), attraverso 24 corsi organizzati. Particolarmente rilevante anche l’impegno verso i più giovani, con 9.600 studenti di 46 scuole coinvolti in iniziative di promozione della cultura della solidarietà.

L’attività di consulenza ha fatto registrare 1.214 interventi a favore di 410 Ets, mentre nell’ambito della comunicazione sono stati erogati 614 servizi destinati a 240 Ets. Numeri che, come evidenziato anche dalla relazione dell’Organo di controllo, confermano un ente “sano ed efficiente”, capace di gestire in modo efficace le proprie risorse anche nel corso del 2025.