C'è anche il nostro territorio fra i Comuni che riceveranno un contributo per i negozi

Il bando prevede due linee di intervento: digitalizzazione e ammodernamento dei locali

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Ci sono anche Savigliano, Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Genola, Marene e Racconigi tra i dodici Comuni che offrono una nuova opportunità concreta per sostenere le attività locali attraverso il progetto del “Distretto diffuso del commercio Fossano, Savigliano e Terre di Pianura”.

Si tratta di un bando rivolto alle microimprese del commercio, ai negozi, che prevede contributi a fondo perduto per interventi di miglioramento e innovazione delle attività.
Il contributo è destinato alle microimprese con sede operativa nei Comuni del Distretto, attive nei seguenti settori: commercio al dettaglio (sia alimentare sia non alimentare, con esclusione dei centri commerciali); commercio su area pubblica con posteggio fisso; somministrazione di alimenti e bevande (come bar, ristoranti e pizzerie) ed edicole. Sono invece escluse alcune categorie, tra cui farmacie, tabaccherie, attività artigiane oppure di servizi, strutture ricettive e attività legate al gioco.

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Per partecipare, le imprese devono essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, in regola con il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) e con la normativa vigente, oltre ad essere dotate di una polizza assicurativa contro eventi catastrofali.

«Il bando prevede due linee di intervento – fanno sapere dal Distretto –. La prima riguarda l’ammodernamento del negozio: comprende interventi come il rifacimento di facciate, portici e vetrine; installazione o rinnovo di insegne, serrande, tende e dehors; miglioramento dell’illuminazione esterna; acquisto di arredi interni; sistemi di sicurezza (come la videosorveglianza) e interventi per l’accessibilità. La seconda concerne la digitalizzazione: include la realizzazione di sistemi di e-commerce, sistemi per ordini online e delivery e soluzioni digitali innovative per migliorare i servizi e l’efficienza dell’attività».

I beni acquistati devono essere nuovi, tracciabili e regolarmente registrati. Il contributo può coprire fino all’80% delle spese sostenute, con un massimo di 6.000 euro per impresa. L’investimento minimo richiesto è di 500 euro.
Le domande si apriranno a metà maggio e dovranno essere presentate tramite Pec (Posta elettronica certificata) al Comune capofila, Fossano. Le domande verranno valutate in ordine cronologico; quindi chi la presenta prima avrà maggiori possibilità di ottenere il finanziamento.
Gli interventi dovranno essere realizzati tra maggio e dicembre di quest’anno e la rendicontazione dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2026. Per ottenere il contributo sarà necessario presentare fatture, pagamenti tracciabili, una relazione sugli interventi effettuati e documentazione fotografica.

Questo bando rappresenta un’importante opportunità per sostenere il tessuto commerciale dei nostri Comuni, favorendo sia il miglioramento estetico delle attività sia l’innovazione digitale. Un’occasione concreta per rendere i negozi più attrattivi, moderni e competitivi, valorizzando al contempo il commercio di prossimità e la vitalità del territorio.

«I nostri negozi hanno bisogno di sostegno a 360 gradi – il commento è di Giulio Giletta, direttore dell’Associazione Commercianti di Savigliano –. Un sostegno che non può arrivare una tantum dalle amministrazioni, ma deve essere più strutturato. La mia speranza è che l’Europa, prima o poi, prenda provvedimenti sul commercio di vicinato, così come ha fatto per l’agricoltura».

Quanto al contibuto, «abbiamo recepito tutte le linee strategiche della Regione – aggiunge –. La grande novità è che potranno essere finanziate anche parti interne, non solo vetrine. Insomma, tutti noi compriamo più volentieri se l’interno dei negozi è più bello».

Paolo Biancardi