Turismo in Piemonte 2025: nel Cuneese la crescita più alta

A Limone Piemonte e Frabosa Sottana le due migliori performance
10 Apr 2026   

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Il Cuneese si conferma tra i protagonisti assoluti della stagione turistica piemontese 2025, chiudendo l'anno con una performance che lo pone ai vertici regionali per dinamismo e capacità di attrazione. Secondo i dati ufficiali dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte – Visit Piemonte, quest'area ha registrato una crescita degli arrivi dell’11,8% e del 9,1% di pernottamenti rispetto all'anno precedente, segnando l'incremento percentuale più significativo tra tutte le destinazioni del Piemonte.

In provincia di Cuneo si rileva una delle performance più dinamiche, con un aumento complessivo dei movimenti turistici del 10,7%. L’importante afflusso di visitatori ha permesso al Cuneese di raggiungere più di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177 mila presenze complessive, consolidando un trend positivo che coinvolge sia il comparto outdoor sia quello culturale ed enogastronomico. Quest’area contribuisce oggi per il 6,5% al totale dei pernottamenti regionali.

«I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese – dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore al Turismo Paolo Bongioanni e l’assessore del territorio, Marco Gallo –. L’incremento degli arrivi dell’11,8%, il valore più alto a livello regionale, premia la capacità di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell’outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondolè ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento così elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualità e del turismo esperienziale è quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realtà locali».

Il risultato eccezionale del 2025 è strettamente legato all'eccellenza dell'offerta montana regionale, che ha beneficiato di una stagione invernale 2024/2025 tra le migliori dell'ultimo decennio con 441.331 arrivi complessivi. A questa è seguita una stagione estiva altrettanto positiva, durante la quale il comparto della montagna piemontese nel suo complesso ha visto crescere i pernottamenti del 17,4%. Le valli cuneesi si confermano così una meta di riferimento per chi cerca attività all'aria aperta, trekking e cicloturismo.

La migliore performance della stagione invernale 2025-26 appena conclusa è quella di Limone Piemonte, prima a livello regionale con un boom del +50% spinto anche dalla riapertura del Tunnel del Tenda che ha riportato i turisti dalla Riviera e Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%) che si colloca al secondo posto per incremento a livello regionale.

La qualità dell'esperienza vissuta dai turisti è testimoniata dai dati del sentiment per la ricettività della montagna, che raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, evidenziando un'ospitalità di alto profilo. Il comparto dimostra inoltre una straordinaria capacità di presidiare il mercato nazionale, con Lombardia e Liguria che rimangono i principali bacini di provenienza italiana per la regione dopo il turismo interno, e che registrano entrambi una crescita dei movimenti verso il Piemonte di circa l'8%. Parallelamente cresce l'interesse dei mercati esteri, attirati dalla sostenibilità dell'offerta e dalle eccellenze locali. Questo fenomeno contribuisce a elevare il volume di spesa in loco, che a livello regionale ha segnato un incremento del 7,6% per un totale di circa 970 milioni di euro per la sola quota monitorata.

I risultati del 2025 – conclude la Regione in una nota – premiano la strategia dell'ATL nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree più vitali e promettenti del panorama turistico regionale.