Verrà introdotto uno sconto del 50% sulla Tari per le famiglie a basso reddito

Il Comune si farà carico della riduzione della tassa sui rifiuti
13 Mar 2026   

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Come annunciato dal sindaco Antonello Portera durante il Consiglio comunale di giovedì scorso 5 marzo, si prevede di introdurre, per il solo 2026, la riduzione della Tari del 50% – a carico del Comune – per le famiglie a basso reddito.

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Il “bonus rifiuti” introdotto dalla normativa Arera (l’autorità italiana che regola, tra varie cose, i rifiuti) riconosce infatti uno sconto del 25% della Tari dovuta dai nuclei familiari con dichiarazione Isee inferiore a 9.796 euro (o 20.000 euro nel caso di famiglie con almeno 4 figli). Il bonus viene però effettivamente applicato sempre l’anno successivo.

In questo modo la bolletta 2026 dei nuclei familiari a basso reddito verrebbe emessa senza alcuna riduzione poiché il bonus sarà riconosciuto soltanto nel 2027. Per tale motivo, si proporrà nella seduta del Consiglio comunale di aprile la previsione dell’introduzione, solo per l’anno 2026, della riduzione della Tari del 50% a carico del Comune. Il fine è non far pesare eccessivamente sulle famiglie a basso reddito questo sfasamento temporale dell’erogazione del bonus rifiuti.

Sarà necessario presentare all’Ufficio Tributi l’istanza per vedersi riconosciuta tale riduzione del 50% della Tari 2026 entro il 30 aprile, salvo attestazioni Isee rilasciate in data successiva per intervenute variazioni. L’introduzione di questo termine è necessaria poiché l’Ufficio è tenuto all’emissione delle bollette entro il 30 giugno, data entro cui la normativa Arera ha previsto che debba essere riconosciuto il bonus rifiuti.