Si è costituito il “Comitato civico no inceneritore”

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.
Un nuovo passo è stato compiuto ieri (mercoledì 4 marzo) per quanto riguarda l’affaire Foresto. Presso la zona artigianale della frazione, si è tenuta la riunione costitutiva del nuovo “Comitato civico no inceneritore”. Durante la serata, intitolata “Il territorio di domani avrà il volto delle scelte di oggi”, si è fatto il punto della situazione e sono stati eletti i referenti del neonato gruppo.
Questo passo arriva ad una settimana dall’incontro tra la maggioranza e la delegazione della frazione che ha siglato l’istituzione di un gruppo di lavoro che coinvolgerà rappresentanti della maggioranza, della minoranza e del comitato. Lo scopo della proposta è quello di fare un percorso comune, nonostante le differenze di posizione e di ruolo, sentendo alcuni esperti per capire ed approfondire il tema “inceneritore”.
Contestualmente, però, il neo-comitato ha lanciato una raccolta firme on-line contro il progetto della centrale di trattamento di specifici scarti legnosi, raccogliendo in pochi giorni più di 550 firme. «Con questa petizione - affermano gli attivisti sul sito Change.org – in unione con il “Comitato civico no inceneritore”, chiediamo alle autorità competenti, al Comune, alla Provincia di Cuneo e alla Regione Piemonte di fermare un eventuale iter di approvazione e installazione di questo impianto. Chiediamo trasparenza, tutela della salute pubblica e la difesa del nostro territorio».
L’inizio dell’affaire Foresto è avvenuto più di un mese fa con la pubblicazione sui giornali locali di un appello degli abitanti del Foresto contrari alla costruzione di un impianto di trattamento di scarti legnosi da parte di una ditta di Cuneo. Quest’ultima recupera attualmente pali della luce in legno e, non potendo riutilizzarli in altri modi, pare li voglia convogliare nella nostra città per smaltirli e produrre energia elettrica e termica. Attualmente, però, non è ancora stata depositata nessuna pratica ufficiale per l’avvio dei lavori.
Di questo argomento si parlerà anche durante il Consiglio comunale di martedì 10 marzo. La minoranza ha infatti presentato una mozione a riguardo.
Federico Mattio



