Sanità, il Piemonte si allinea all'Anagrafe Nazionale: verso un sistema più fluido e digitale

Al via l'integrazione tra i sistemi regionali e la banca dati ANA. Stop tecnico ai servizi anagrafici dal 27 febbraio al 3 marzo
27 Feb 2026   

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La sanità piemontese compie un passo decisivo verso la piena digitalizzazione e l’integrazione nazionale. È in corso in questi giorni un complesso intervento di evoluzione dei sistemi informativi regionali, volto a collegare l’Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) con l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA).

L'operazione, coordinata dalla Regione Piemonte in collaborazione con il CSI Piemonte, mira a creare un unico ecosistema informativo che raccolga e armonizzi i dati di tutti i cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), superando le frammentazioni regionali.

Meno burocrazia, più servizi

L’allineamento al sistema nazionale ANA non è un semplice aggiornamento tecnico, ma una riforma strutturale che porterà benefici tangibili sia per l'utenza che per gli addetti ai lavori:

  • Dati certi e affidabili: drastica riduzione di errori informativi e duplicazioni di schede anagrafiche.

  • Sanità senza confini: garanzia della continuità dei servizi sanitari anche in caso di mobilità tra diverse Regioni.

  • Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): accesso più semplice e coerente ai servizi digitali, rendendo il FSE uno strumento sempre più efficace e aggiornato in tempo reale.

  • Interoperabilità: una comunicazione fluida tra i sistemi locali e quelli centrali, a tutto vantaggio dell’efficienza amministrativa.

Il "fermo tecnico": date e orari

Per permettere il delicato passaggio di popolamento dei dati e l'integrazione dei database, è stato programmato un fermo tecnico del servizio AURA.

Il servizio di Anagrafica Unica Regionale non sarà disponibile per gli aggiornamenti dalle ore 15.00 di venerdì 27 febbraio alle ore 9.00 di martedì 3 marzo 2026.

Durante questa finestra temporale, non sarà possibile accedere alle funzionalità legate alla modifica o consultazione dei dati anagrafici degli assistiti. Potrebbero inoltre verificarsi limitazioni temporanee su alcuni servizi sanitari regionali che dipendono direttamente dai dati provenienti da AURA.

Cosa resta attivo

Nonostante il fermo dell'anagrafica, i pilastri dell'assistenza quotidiana non subiranno interruzioni. Saranno regolarmente garantiti:

  1. I servizi legati al CUP (Centro Unico di Prenotazione);

  2. L'emissione e la gestione delle prescrizioni mediche.

"Il fermo tecnico rappresenta un passaggio necessario e programmato per rendere i servizi sanitari digitali sempre più affidabili e orientati al cittadino", spiegano i tecnici regionali. Le Aziende Sanitarie Regionali, insieme al CSI, sono impegnate nel monitoraggio dell'operazione per ridurre al minimo i disagi e garantire che, dalla mattina del 3 marzo, il sistema torni pienamente operativo con i nuovi standard nazionali.