Due sorelle hanno curato la grafica per la mostra di Klimt

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Per accompagnare per mano il visitatore nell’atmosfera fin de siècle viennese hanno recuperato persino un carattere tipografico creato dall’artista. Le sorelle Beatrice e Lucrezia Rissone, due giovani creative astigiane che frequentano l’Accademia delle belle arti di Cuneo, sono le curatrici della comunicazione visiva e grafica della mostra “Gustav Klimt. Segno e Visione”, aperta ogni fine settimana a palazzo Muratori-Cravetta. Beatrice frequenta il quinto anno del corso di Design e Lucrezia il secondo anno del corso di Grafica. Il loro contributo ha puntato a tradurre visivamente il dialogo tra arte, stampa e segno grafico, creando un linguaggio contemporaneo capace di accompagnare il pubblico lungo il percorso espositivo e valorizzare i contenuti culturali della mostra.
L’esposizione, aperta il sabato e la domenica fino al 3 maggio nello storico palazzo di via Jerusalem, è dedicata al ruolo della stampa e della grafica nella ricerca artistica di Gustav Klimt, protagonista della modernità europea. Curata da Diego Repetto e Alberto Mattia Martini, presenta oltre sessanta collotipie – un metodo di stampa usato a cavallo tra il XIX e il XX secolo – provenienti dalla collezione privata di Fiorenzo Silvestri ed offre un approfondimento sull’opera grafica dell’artista e sul rapporto tra unicità e riproducibilità dell’opera d’arte. Le collotipie testimoniano la qualità tecnica e la ricerca estetica del maestro viennese, restituendo la ricchezza ornamentale e la raffinatezza del suo linguaggio visivo.
Il percorso espositivo comprende inoltre tavole tratte da celebri cartelle storiche, materiali legati al movimento artistico della “Secessione viennese” e documenti fondamentali per comprendere il contesto culturale europeo tra Otto e Novecento, tra cui la rivista Ver Sacrum. La mostra è promossa dal Comune di Savigliano con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, AICA Italia – Associazione Internazionale dei Critici d’Arte e Accademia di Belle Arti di Cuneo – e con il sostegno di Banca e Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano.
È un’occasione per ammirare – a prezzi assolutamente popolari – alcune delle opere più famose di Klimt, come “Il bacio”, “L’albero della vita” o “Salomé” e tante altre che vi faranno pensare “io l’ho già vista da qualche parte…”. Una visita talmente coinvolgente che, usciti da palazzo Muratori Cravetta, girerete per i vicoli alla ricerca del Burgtheater o del Café Griensteidl (spoiler: non li troverete, ma non disperate: abbiamo uno splendido teatro coevo e vari caffè molto validi).
Guido Martini
Informazioni mostra
Sede: Palazzo Muratori Cravetta, via Jerusalem n. 4, Savigliano
Date: dal 14 febbraio al 3 maggio 2026
Orari: sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.30
Aperture straordinarie: 6 aprile – 24 aprile e 1° maggio.
Visite su prenotazione disponibili anche in altri giorni
Info e prenotazioni: cultura@comune.savigliano.cn.it; www.vivaticket.com; tel. 0172 / 710 222 – 235
Biglietti:
Intero € 8,00
Ridotto € 7,00 (gruppi fino a 25 persone)
Ridotto € 6,00 (under 12 / over 65)
Ridotto € 5,00 (Cultura Card, Piemonte Musei, UNI3)
Ridotto scuole € 4,00 – scuole locali € 2,00
Gratuito per soci AICA Italia – Sezione ufficiale italiana Associazione internazionale dei critici d’arte.

