È scontro aperto fra minoranza e maggioranza sull'impianto del Foresto

Al centro vi sono anche le possibili ricadute su salute, ambiente ed economia agricola
12 Feb 2026   

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Continua il confronto in Consiglio comunale sulla possibile realizzazione di un impianto termico per lo smaltimento di legno trattato (pali telefonici) in frazione Foresto.

Dopo la lettera di alcuni residenti e il botta e risposta tra opposizione e maggioranza, la capogruppo di minoranza Chiara Voghera è tornata sul tema criticando la replica ricevuta, ritenuta poco chiarificatrice. La consigliera ha sollevato dubbi sui controlli e sulle autorizzazioni ambientali, temendo che in futuro possano consentire il trattamento di materiali più pericolosi, e ha chiesto inoltre chiarimenti sui contatti avviati nel 2024 e sulla condivisione delle informazioni. Al centro vi sono anche le possibili ricadute su salute, ambiente ed economia agricola.
Persiste infine la polemica sulla nomina dell’agronomo Roberto Cavallo, per la sua vicinanza al Pd (il cui segretario provinciale è proprio il sindaco di Cavallermaggiore Davide Sannazzaro).

«Qui si parla della salute delle persone – ha concluso la capogruppo Voghera – della tutela dell’ambiente e della sopravvivenza economica di un’area agricola fragile. Come consigliera di opposizione continuerò a chiedere trasparenza, condivisione e una presa di posizione netta».

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Immediata la replica dell’amministrazione alle accuse della capogruppo di minoranza Voghera sul possibile nuovo impianto - la maggioranza “Cavallermaggiore viva” ha parlato di «allarmismo» e ha respinto le critiche: il proponente sarebbe un privato che ha presentato richiesta in base al Piano regolatore, non il Comune. I presunti “silenzi”, invece, sono stati definiti come sinonimo di cautela nel rispetto delle procedure.
L’esecutivo ha inoltre riferito di avere avviato confronti con Arpa e Provincia e ha valutato consulenze, pur in assenza di una pratica depositata.

Difesa anche sulla nomina di Roberto Cavallo, scelta – come ha voluto sottolineare la maggioranza – per competenza e non per appartenenza politica.L’amministrazione Sannazzaro ha concluso il suo comunicato affermando che eserciterà tutte le sue prerogative e facoltà, garantendo la massima trasparenza e riservatezza procedimentale.

«Voghera – ha riassunto la maggioranza consiliare – smetta di alimentare sospetti e confusione: se vuole contribuire lo faccia con serietà, studiando gli atti e rispettando le istituzioni. Cavallermaggiore merita trasparenza e rigore, non campagne personali costruite sul nulla».

Il sindaco ha detto che continuerà a tenere informati tutti sulla vicenda.

Federico Mattio