A palazzo Muratori-Cravetta arriverà una mostra dedicata a Gustav Klimt

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Da tempo si sussurra di un’esposizione su Gustav Klimt a palazzo Muratori-Cravetta, figura chiave della Secessione Viennese e dell’Art Nouveau (Jugendstil). Alcuni documenti apparsi all’albo pretorio del Comune confermerebbero l’indiscrezione.
L’assessore alla cultura Roberto Giorsino sorride sotto gli occhiali... «Ebbene sì! – rivela –. Si tratta di collotipie di Klimt, che esprimono in modo esemplare il valore della stampa come strumento essenziale della sua ricerca artistica, capace di restituire, attraverso il segno, le sfumature e la ricchezza ornamentale, l’intensità della sua visione poetica».
La collotipia è un processo di riproduzione grafica fondato sull’impiego di matrici gelatinose capaci, mediante esposizione alla luce e successivo sviluppo, di trattenere l’inchiostro limitatamente alle parti impressionate.
«Il percorso espositivo – aggiunge l’assessore – si arricchirà di materiali fondamentali della Secessione Viennese, tra cui la rivista Ver Sacrum, manifesti storici e due collotipie di Gustav Klimt e Franz Matsch raffiguranti il Burgtheater, offrendo una lettura approfondita del clima culturale e artistico dell’epoca. Di particolare rilievo, oltre alla sezione di disegni erotici, è la presenza di un bozzetto inedito di Klimt».
La mostra sarà inaugurata a breve, sabato 14 febbraio, e resterà visitabile sino al 3 maggio.

