Volley Savigliano, il Dg Botta: «Non ci aspettavamo di lottare per la salvezza. Serafini? Non meritavamo che abbandonasse la nave»

Il Direttore generale dei biancoblù si esprime in vista del rush finale di campionato
29 Gen 2026   

Il Saviglianese è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti gratuitamente al canale ed essere sempre aggiornato sulle ultime novità.

Nel fine settimana appena trascorso il Monge Gerbaudo Savigliano ha goduto del turno di riposo, potendo così ricaricare le pile in vista dello scontro diretto di sabato 31 gennaio, a Cavallermaggiore, contro il Trebaseleghe, sfida cruciale per le due compagini per quanto riguarda la missione salvezza.
Il Direttore generale del Volley Savigliano, Gilberto Botta, analizza cosa abbia funzionato e cosa invece non sia andato per il verso giusto fino a qui.

La pausa arriva forse nel migliore momento del Savigliano?

«Direi di sì, anche perché c’è stata una serie di situazioni incredibili che si sono accavallate, specialmente fra novembre e dicembre, con la ciliegina delle dimissioni di coach Simone Serafini. Ci è veramente dispiaciuto che abbia abbandonato la nave, non meritavamo una cosa del genere: la sua scelta ci ha spiazzati, anche perché volevamo portare avanti un percorso sportivo insieme, su più anni. Però, dopo quell’episodio, è arrivata un po’ di riscossa: i ragazzi hanno assorbito la cosa in maniera positiva e speriamo continuino così nella parte finale».

Forse ti può interessare
Il sindaco è a metà mandato: il bilancio dell'Amministrazione Portera

L’ottavo posto, che significa salvezza diretta, dista 10 punti a 6 giornate dalla fine.

«Sulla carta la possibilità di partecipare ai playout è possibile, ma è tutto molto vincolato al risultato dello scontro diretto di sabato. Di situazioni anomale ne abbiamo vissute tante, a partire dall’infortunio a Dutto per il quale la stagione praticamente non è mai iniziata: la sua assenza ha pesato sia come giocatore che come personalità. Anche l’assenza di Schiro ha falsato l’inizio di stagione. Poi alcune dinamiche non hanno funzionato come dovuto».

Sabato ospiterete il Trebaseleghe: che partita sarà?

«Chi vince può prendersi una posizione migliore in classifica, con la speranza di disputare i playout. Certo, a inizio stagione non avremmo mai pensato di dover ragionare in termini di salvezza, ma d’altra parte ogni annata ha la sua storia: il livello della A3 si è alzato in modo esponenziale e, nonostante il nostro importante mercato, anche le altre squadre hanno alzato di molto l’asticella. La cosa positiva è che, con la dipartita di Serafini, abbiamo avuto la totale disposizione di Berra nel guidare i ragazzi: Andrea non è un ripiego, lui per noi è una garanzia e si sacrifica per questa squadra, tenendo conto che non allena a tempo pieno ma lavora anche».

Alessio Bessone