La storia vera di Liliana Segre in uno spettacolo teatrale

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In occasione della Giornata della Memoria verrà rappresentato all’auditorium di Marene lo spettacolo teatrale “Fino a quando la mia stella brillerà”.
È la storia vera di Liliana Segre che, appena tredicenne, conosce la barbarie umana e le bassezze di uomini senza scrupoli, abbagliati da una dittatura feroce e da una propaganda folle. Deportata nel campo di concentramento di Auschwitz vedrà la morte intorno a sé e, tra le poche sopravvissute a questa immane tragedia, capisce che solo la cultura è lo strumento per combattere l’odio, la violenza e la discriminazione.
«La memoria di ciò che è accaduto deve essere sempre presente affinché nel mondo si capisca che ciò che è avvenuto non debba più essere, che gli uomini e le donne non vengano più divisi tra razze superiori o inferiori, che la violenza non porterà mai nulla di buono ma innescherà una spirale negativa di faide e vendette – sottolineano gli organizzatori –. Questo è il messaggio forte di Liliana Segre portato in scena grazie allo spettacolo teatrale che da anni viene rappresentato in tutta Italia. Lo spettacolo è realizzato dalla Compagnia teatrale La Piccionaia con Eleonora Panizzo e la regia di Lorenzo Maragoni».
L’appuntamento è per venerdì 30 gennaio, alle ore 21 presso l’auditorium San Giuseppe. La prenotazione del posto può essere effettuata su www.eventbride.com, presso la biblioteca di Marene o via mail a auditoriumsangiuseppe@gmail.com.
Tutti gli appuntamenti sono realizzati con il sostegno ed il contributo della Fondazione CRS e della Cassa di Risparmio di Savigliano, del Comune di Marene e della Fondazione CRC. «Un ringraziamento particolare va anche alla Pro Loco, al circolo Noi, alla biblioteca ed alla Parrocchia di Marene che sostengono da anni il progetto culturale dell’auditorium».
Albina Ambrogio
