Addio a Roberto, ingegnere volontario in Croce rossa

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Cordoglio e commozione a Levaldigi e a Savigliano per l’improvvisa scomparsa di Roberto Fusta, ingegnere meccanico di 51 anni, nella serata di martedì 13 gennaio.
Mentre si trovava sul luogo di lavoro, presso la Multitel Pagliero di Manta, dopo una breve pausa caffè con i colleghi, Fusta era tornato in ufficio, dove si era sentito male improvvisamente, probabilmente colpito da un infarto. Trasportato all’ospedale Santa Croce di Cuneo, i medici hanno tentato di salvargli la vita, ma purtroppo per lui non c’è stato più nulla da fare.
Originario di Mattione di Levaldigi, Fusta da tempo era residente a Savigliano. Appassionato di sport, era anche volontario della Croce Rossa di Savigliano che in una nota ha detto: “Annunciamo con profondo dolore la scomparsa del nostro caro volontario e consigliere in carica, il Comitato CRI di Savigliano si stringe con affetto al dolore della famiglia e dei suoi cari. Ciao, riposa in pace”.
Per anni, Roberto era stato lettore durante le celebrazioni nella chiesa parrocchiale di Levaldigi. Era anche iscritto all’Avis, insignito della medaglia d’oro per le sue tante donazioni di sangue.
Da tutti è stato descritto come “una persona discreta, rispettosa e gentile con tutti, un esempio di competenza, disponibilità e grande umanità”.
Il suo funerale, molto partecipato – anche dai colleghi della CRI, giunti sul posto con le ambulanze – è stato celebrato venerdì scorso, 16 gennaio, nella chiesa di San Pietro.
Lascia la mamma Costanza Piola, il papà Giuseppe, il fratello Davide con Maria, i nipoti Jacopo e Vittoria, gli zii, le zie, i cugini e tutti i parenti.
Paolo Biancardi

